Donne da saldi: previdente o compulsiva, tu che esemplare sei?

Manca poco all'ora X. Ecco i profili delle sale addicted più il calendario saldi dell'estate 2016, regione per regione

Tempo di saldi, tempo di follie? Beh, ognuno li vede a modo suo e le reazioni sono tante quando c’è la possibilità di acquistare e risparmiare. Per alcuni i saldi sono l’occasione da non lasciarsi sfuggire, per altri la possibilità di soddisfare un desiderio mai esaudito, di risparmiare, per altri ancora il momento di rimpinguare un guardaroba da rinnovare, che sia per reale necessità o solo per capriccio poco importa.

Poco importa davanti a un unico imperativo: comprare!

Ma ogni sale addict ha il suo modo di agire, ha i suo obiettivi e le sue fissazioni, la sua tecnica personale. C’è quella super organizzata che studia il terreno prima di partire all’attacco, quella che colpisce a casaccio… Ecco qualche tipologia femminile che affolla i negozi del centro città, o del centro commerciale. E tu, a quale esemplare appartieni? Scoprilo leggendo i profili che abbiamo individuato.

La previdente

Sceglie sempre colori e capi neutri, disdegna l’ultimo grido di stagione che, arrivato ai saldi, ha già nauseato tutti. Per i capi firmati sceglie quelli che saranno probabilmente di moda per almeno due stagioni a venire. Si lancia sul tubino nero, sul trench, sulla camicia bianca – che non stufano mai – per passare con disinvoltura dal jeans di taglio classico alla felpa non troppo fashion. Se osa abiti fasciati o si lancia su articoli originali o di tendenza sceglie certamente colori che non danno nell’occhio. Quando passa a realizzare bottini per gli altri è ancora più selettiva: per i figli punta sulla taglia in più mentre per il marito sceglie un super classico. Il pericolo è che sia troppo old style. È un esemplare parsimonioso, che non svuota il conto in banca. Il rischio? Che il figlio vesta sempre un paio di taglie in più e il marito sembri suo nonno.

La scientifica

Fa il check dell’armadio prima di uscire di casa con una lista già pronta di tutte ciò che le occorre e dei capi che vorrebbe comprare. In genere ispeziona in anticipo e meticolosamente i negozi che le interessano per focalizzare bisogni e desideri, controllando prima della mission taglie, modelli e colori ancora disponibili. Colpisce poi con decisione accaparrandosi ciò che ha programmato, dribblando facilmente eventuali concorrenti. E dopo il primo negozio passa con calma al secondo, e così via fino alla fine della lista, senza nessun cedimento, come se stesse portando a termine un vero lavoro. È l’esemplare perfetto, pochi sbagli e ottimi risultati. Ma non è simpatica alle commesse.

La pentita

È colei che una volta acquistato quel che le serviva o che sognava da tempo si ritrova comunque infelice e insoddisfatta, perché ha speso troppo, oppure perché niente le era indispensabile o perché si è lasciata sfuggire dalle mani quella che riteneva “l’occasione del secolo”. La pentita è quella che si ritrova tra le mani sempre la borsa del colore sbagliato (era meglio la classica blu e non la bizzarra fucsia) o il golf blu che non le servivano affatto perché voleva cambiare look ed era quello il momento giusto. Oppure non è riuscita ad accaparrarsi nessuna giacca, cappello, pigiama, insomma niente di cui aveva invece un enorme bisogno. È un esemplare che si può definire sicuramente indecisa. Il rischio è che dopo faccia il pianto greco con le amiche lamentandosi e lamentandosi ancora.

La compulsiva

Inutile dirvi che si tratta della più amata dai commercianti e la preferita dalle commesse, quella che non ha regole né limiti è lì per comprare e basta. Tutto è affascinate, tutto è indispensabile: il classico e la griffe, il kitch e il minimalista, il chip e lo spudoratamente caro. Abiti, giacche, cappotti, cuscini o tappeti, make up o accessori… si lascia trascinare dai sensi, dal desiderio di possedere e spendere e soprattutto da un sogno: realizzare l’affare. Non importa cosa le occorre, lei compra tutto, in particolare ciò che può essere un colpaccio. Si lancia freneticamente su golf di cachemire dai colori improbabili, afferra con bramosia l’ennesimo paio di scarpe con tacchi da trampoliere che non metterà mai, si accaparra un tot di bustine porta trucco in coccodrillo che costano una fortuna. Tutto dribblando con maestria eventuali e minacciose concorrenti. L’esemplare in questione rischia il conto in banca prosciugato.

SALDI ESTIVI 2016, IL CALENDARIO
Abruzzo: dal 2 luglio al 30 agosto
Basilicata: dal 2 luglio al 2 settembre
Calabria: dal 2 luglio al 1° settembre
Campania: dal 2 luglio al 30 agosto
Emilia Romagna: dal 2 luglio al 30 agosto
Friuli Venezia Giulia: dal 2 luglio al 30 settembre
Lazio: dal 2 luglio per sei settimane
Ligura: dal 2 luglio al 15 agosto
Lombardia: dal 2 luglio al 30 agosto
Marche
: dal 2 luglio al 1° settembre

Molise: dal 2 luglio al 30 agosto
Piemonte: dal 2 luglio per 8 settimane anche non consecutive
Puglia: dal 2 luglio al 15 settembre
Sardegna: dal 2 luglio al 30 agosto
Sicilia: dal 2 luglio al 15 settembre
Toscana: dal 2 luglio al 30 agosto
Umbria: dal 2 luglio al 30 agosto
Valle d’Aosta: dal 2 luglio al 30 settembre
Veneto: dal 2 luglio al 31 agosto

Fonte: DiLei

Donne da saldi: previdente o compulsiva, tu che esemplare sei?