Clooney: “Avrei un segreto su Berlusconi…”

George Clooney a Cannes, intervistato dal Fatto Quotidiano: "Se fossi ubriaco racconterei un segreto su Berlusconi. Ma ho un futuro e una moglie..."

Un George Clooney senza peli sulla lingua a Cannes, si lascia andare a considerazioni di un certo peso sulla politica italiana, la crisi, le tasse, l’evasione e Berlusconi.

Intervistato dal Fatto Quotidiano in merito al nuovo film in uscita diretto da Jodie Foster, Money Monster sulla crisi finanziaria, Clooney si lascia andare.

Se fossi ubriaco, racconterei un segreto su Berlusconi…

Mi chiesero di testimoniare a favore di Berlusconi in merito al processo di Ruby Rubacuori.  il giorno del party con Ruby io non c’ero. Berlusconi mi aveva organizzato un volo privato da Milano a Roma per parlare del Darfur. Non andai però al party Bunga Bunga. E questo, secondo loro, avrebbe aiutato a dimostrare che il party era stato inventato da Ruby Rubacuori che, al contrario, affermava di aver partecipato ad una festa con me. Accettai. Aggiungendo però che se mi avessero chiamato a testimoniare su quella serata, allora avrei parlato anche degli altri party, quelli in cui, invece, ero presente. E allora sono stati loro a chiedermi di non presentarmi. Ma non posso direi di più. Ho un futuro e una moglie

E anche sulla crisi finanziaria italiana dice la sua senza peli sulla lingua:

Le tasse sono altissime ed è normale, non giusto, ma normale che tanta gente provi a guadagnare senza dichiarare. L’evasione mi sembra sia all’ordine del giorno

Clooney: “Avrei un segreto su Berlusconi…”