Chi è Carlo Virzì: biografia e curiosità

Ripercorriamo la carriera di Paolo Virzì uno dei registi italiani di maggiore successo e che ha appena lanciato sul grande schermo la sua ultima pellicola

Paolo Virzì è indubbiamente uno dei registi italiani che negli ultimi vent’anni ha contribuito al rilancio del cinema della penisola sotto un punto di vista artistico e culturale. Nato a Livorno nel 1964, il giovane Paolo manifesta fin da subito uno spiccato interesse per la recitazione e la scrittura di testi teatrali prima di fare il grande salto trasferendosi a Roma, andando in città proprio come farà la sua protagonista Caterina in un film[/iol_link] di qualche anno dopo.

Nella capitale Virzì incontra Fulvio Scarpelli, personaggio che cambierà completamente la vita del futuro regista: inizierà infatti a collaborare a fianco del maestro nella sceneggiatura di Tempo di Uccidere, lavoro che gli aprirà le porte ad altre collaborazioni con Gabriele Salvatores, Felice Farina e Alberto Negrin. L’esordio dietro ad una macchina da presa avviene nel 1994, quando lancia sul grande schermo La bella vita, pellicola interpretata da Sabrina Ferilli[/iol_link], Massimo Ghini e Claudio Bigagli.

Il film, presentato al Festival di Venezia, ottiene subito un gran numero di consensi e permette a Virzì di aggiudicarsi il Ciak d’oro, il Nastro d’Argento e il David di Donatello nella categoria esordienti.
L’anno successivo, le prospettive politiche che emergono in Ferie d’Agosto gli permettono di aggiudicarsi ancora una volta il David di Donatello, questa volta nella categoria Film dell’anno. Virzì continuerà a riscuotere successi fino alla fine degli anni 90 grazie a Ovosodo (omonimo quartiere di Livorno[/iol_link]) e Baci e Abbracci.

Negli anni 2000 Virzì realizza una serie di film dalle tematiche esistenziali: inizia con My Name is Tanino, storia di un giovane siciliano alla ricerca dell’american dream, per poi passare alle vicende di Caterina va in città, dove una giovane adolescente di provincia viene catapultata nel caos antropofago di Roma.
Una delle pellicole dal sapore più “amaro” è sicuramente Tutta la vita davanti, film in cui ritrova la Ferilli e che tocca un argomento tristemente attuale come quello della precarietà, non solo lavorativa ma anche sentimentale. L’ultima produzione del regista vede coinvolta la moglie Micaela Ramazzotti (con la quale è sposato dal 2009) insieme a Valeria Bruni in La pazza gioia.

Chi è Carlo Virzì: biografia e curiosità