È ora di smetterla di incolpare le donne per i fallimenti degli uomini

Quando un uomo ha dei problemi, si tende sempre a guardare con occhio critico la donna con cui sta: ma è ora che ognuno si prenda le proprie responsabilità

Negli ultimi giorni è successa una cosa molto spiacevole: Ariana Grande è stata incolpata dai fan per la morte dell’ex ragazzo, il rapper MacMiller.

Nonostante siamo ormai nel 2018 e certe cose dovrebbero essere superate, esiste ancora – in una parte della società civile – l’erronea convinzione che le donne debbano badare alle azioni uomini. Attenzione, non stiamo parlando del banale riguardo che ogni persona dovrebbe avere per il suo prossimo. Ma di un vero e proprio lavoro di cura delle donne verso i loro compagni, figli, fidanzati, mariti. Un uomo non riesce ad avere successo sul lavoro? È colpa della donna con cui vive, che gli rende la vita impossibile. Un uomo è sulla via dell’autodistruzione? Colpa della ragazza che l’ha lasciato. Un uomo prende sempre decisioni sbagliate? È colpa dell’influenza della sua compagna. Un leit motiv tanto assurdo quanto odioso ma che, purtroppo, ancora trova terreno fertile per germogliare in una parte – nemmeno troppo piccola – dell’opinione pubblica mondiale.

Ultima vittima di questa visione distorta delle donne è stata la popstar Ariana Grande. Il suo ex fidanzato, il rapper MacMiller, è deceduto a causa di un’overdose di droga. I problemi del ragazzo con le sostanze stupefacenti non erano un segreto: da anni, infatti, ne abusava in modo importante. Eppure, in un cortocircuito che ha dell’incredibile, la morte di Mac Miller non è stata vista come una responsabilità individuale del rapper, che ha liberamente scelto di fare un uso massiccio di sostanze stupefacenti. Ma di Ariana Grande che, a inizio anno, ha deciso di lasciarlo. La popstar è stata costretta a disattivare e cancellare i commenti ai suoi post su Instagram, diventati in poco tempo un ricettacolo d’odio e accuse nei suoi confronti.

Già qualche tempo fa Ariana Grande era stata additata come la causa di un incidente stradale in cui era stato coinvolto Mac Miller. Il rapper stava guidando ubriaco, ma questo non ha fermato le persone dall’attaccare Ariana sui social: secondo loro, Mac Miller avrebbe bevuto e si sarebbe messo alla guida perché venuto a conoscenza della nuova relazione di Ariana Grande. «Non sono una babysitter o una madre e nessuna donna dovrebbe pensare di doverlo essere (…). Incolpare una donna perché un uomo non è in grado di risolvere i suoi problemi è una cosa davvero grave. Basta». Questa è stata la perfetta risposta di Ariana Grande ai messaggi d’odio che le sono stati rivolti.

Un uomo, soprattutto se adulto, è un soggetto perfettamente in grado di badare a se stesso. Avere una relazione con una donna non autorizza nessuno a pensare che sia lei a dover risolvere i suoi eventuali problemi. Né che lo debba accudire come si fa con i neonati. È tempo di prendersi le proprie responsabilità, rimboccarsi le maniche, guardarsi allo specchio e farsi una sana e seria autocritica. Pensate ancora che se un uomo ha dei problemi la colpa sia delle donne? Forse è ora che vi iniziate a levare il pannolino.

È ora di smetterla di incolpare le donne per i fallimenti degli ...