Alessandro Preziosi: biografia e carriera

Diversi anni sono passati dall'esordio nel mondo dello spettacolo di Alessandro Preziosi, attore italiano che si distingue nel cinema così come nei film per la tv e nel teatro

Alessandro Preziosi è un attore italiano nato a Roma da una famiglia di avvocati il 19 Aprile 1973. Le origini sono, però, campane, di Avellino. Proprio in questa città, Alessandro Preziosi cresce. Consegue la maturità classica al Liceo Umberto I di Napoli e, fedele alla tradizione familiare, si laurea in giurisprudenza a pieni voti intraprendendo il lavoro di assistente tributario. Ad oggi è padre di 2 figli. Il primo, Andrea Eduardo avuto nel 1995 con Rossella Zito. La seconda, Elena, nata nel 2006 dalla relazione con Vittoria Puccini. La svolta artistica arriva quando viene notato dal regista Antonio Calenda che lo sceglie per interpretare l’Amleto nel ruolo di Laerte.

Dal 1999 al 2002, Alessandro Preziosi recita nella soap “Vivere” e Rossella Izzo lo sceglie per un ruolo in “Una donna per amico 2”. Contemporaneamente, di dedica al teatro con il monologo “Le ultime ore di Al”. Lasciato “Vivere”, lavora nuovamente con Calenda nella trilogia di Eschilo, con un buon successo di critica. E’ tra il 2003 e il 2004 che arriva la grande popolarità con il ruolo del conte Fabrizio Ristori in “Elisa di Rivombrosa”. Un grande successo, tanto che Alessandro Preziosi vince il Telegatto come personaggio maschile dell’anno. Lasciato “Elisa di Rivombrosa” (recita solo nei primi 2 episodi della II serie) torna al teatro, sempre con Calenda, a recitare in “Il Re Lear”.

E’ il 2004 quando Alessandro Preziosi decide di cimentarsi nel cinema. Il primo film in cui è protagonista si intitola “Vaniglia e Cioccolato” di Ciro Ippolito. Contemporaneamente lavora anche in “Il capitano” per Rai 2, una miniserie in 6 puntate di Vittorio Sindoni. Il 2007 è l’anno de “I Viceré” di Roberto Faenza e de “La masseria delle Allodole” di Taviani. Nel 2008, teatro, cinema e televisione vanno quasi di pari passo. Per il teatro recita in “Il ponte” di Pennisi e l'”Amleto” di Pugliese. Per la televisione “Il commissario De Luca” di Antonio Frazzi per cui vince il Premio Kineo al Festival di Venezia 2008 come miglior film televisivo.

Sempre del 2008 è “Il sangue dei vinti” di Michele Soavi, film per il cinema con Michele Placido. E’ del 2009 la commedia “Mine Vaganti” con Scamarcio e Fantastichini di Ozpetek. Altro successo nel 2010 con Sant’Agostino, un lavoro per Rai 1 con una media di 7 milioni di telespettatori a puntata. Nel 2011 al teatro interpreta e dirige “Cyrano de Bergerac” che nelle replice (fino al 2014) ottiene grande successo sia di pubblico che di critica. Tra il 2013 e il 2014, Alessandro Preziosi fa parte della giuria del Premio Nazionale per il Teatro Luigi Pirandello. Ultimo lavoro dell’attore romano è una miniserie per la televisione che si intitola “Tango per la libertà” ed è datata 2016.

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