Una vera specialità da leccarsi le dita, la focaccia genovese

La focaccia alla genovese o  "fügassa", che significa cotta al focolare in dialetto, è una specialità tipica della cucina ligure

Non c’è parte d’Italia che non abbia le sue tradizioni, anche a colazione!

Se non si è liguri, è normale essere un po’ scettici, ma la giornata a Genova inizia con un bel pezzo di focaccia inzuppato nel cappuccino o nel latte. Provare per credere, sa essere una vera e propria delizia. Non bisogna farsi spaventare dalla chiazza di unto che lascerà nel latte, fa parte del gioco.

I genovesi DOC, riconoscono addirittura la qualità e la bontà di una focaccia proprio gustandola in questo modo.

Esistono dei veri e propri riti legati a questa specialità: uno di questi vuole che si debba assaporare la focaccia rovesciata in modo che le papille gustative incontrino prima il sapore del sale, poi quello dell’olio e, infine, quello della pasta. C’è chi la esige nel famoso uegin, ossia l’angolo, più croccante e quelli che la prediligono al centro, dove resta invece più morbida.

Una cosa è certa, per essere vera focaccia genovese deve lasciare le dita unte.

Una curiosità: intorno al 1500, in cui veniva consumata persino in chiesa durante i matrimoni, al momento della benedizione degli sposi; un modo goloso per esprimere la gioia di una nuova unione che si sperava feconda.

Non bisogna  dimenticare la famosa Focaccia di Recco: una particolare versione della focaccia bassa, preparata senza lievito e farcita con un particolare formaggio fresco tipico della zona.

Una vera specialità da leccarsi le dita, la focaccia genovese
Una vera specialità da leccarsi le dita, la focaccia genovese