Le notti insonne, il cuore a mille e le avventure: il mio primo Interrail

E io me lo ricordo ancora il mio primo Interrail, come se fosse ieri. Perché è stato unico e mi ha insegnato che non esistono limiti ai sogni.

Io me lo ricordo ancora quel viaggio improvvisato tra le grandi capitale europee. Perché nonostante le pianificazioni e le discussioni su dove andare e cosa vedere, per mettere d'accordo tre menti ancora ribelli, la nostra età ci ha impedito di programmare tutto alla perfezione. E in fondo è stato meglio così.

Perché la voglia di provare i brividi e l'adrenalina di partire verso l'ignoto, e l'esperienza che da questo ne è derivata, si è trasformata in un ricordo indelebile nel cuore e nella mente. E io me lo ricordo così il mio primo Interrail, come l'avventura più bella della mia vita.

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