29 ore di suspance con Elisabetta Cametti

Torna il libreria la nuova signora del thriller italiano. Con una nuova protagonista femminile

Dopo il successo internazionale di K I guardiani della storia torna in libreria con Il regista la signora italiana del thriller, Elisabetta Cametti. E’ il primo libro della Serie 29, pubblicato da Cairo Editore. Elisabetta ha scelto il numero 29 per scandire la trama del suo nuovo romanzo: 29 ore per sopravvivere. 29 ore per vendicarsi. 29 ore per sciogliere l’enigma. 29 ore di terrore in presa diretta. Una cifra che nel simbolismo è il numero delle avversità e degli ostacoli, ed è rappresentato dalla bara. Protagonista Veronika Evans, fotoreporter newyorkese.

Aspettavamo Katherine Sinclaire, e invece a sorpresa arriva una nuova protagonista femminile, Veronika Evans. Ci sono dei punti in comune tra le due?
Veronika è una fotoreporter determinata a portare alla luce le ferite dell’emarginazione nelle metropoli. I suoi scatti ritraggono il lato cupo di New York: senzatetto morti di stenti sui marciapiedi, cani randagi alla ricerca di cibo nei cassonetti, disabili e anziani abbandonati alla solitudine. Quella parte di vita a cui nessuno vuole guardare, che si consuma nei vicoli, dentro le stazioni della metropolitana, nei luoghi più affollati, così come in quelli più dimenticati. I giornali definiscono Veronika “cecchino della strada” perché ogni sua foto è un colpo al perbenismo e fa parlare la rete attraverso milioni di visualizzazioni al giorno e decine di migliaia di tweet all’ora. Per Veronika la denuncia del degrado urbano è diventata una missione. Missione che la espone a molti rischi.
Katherine è una manager dell’editoria, passa da una riunione strategica all’altra e per la sua testardaggine si trova coinvolta in un terribile intrigo archeologico dove rischia di perdere la vita.
Sono donne molto diverse nell’aspetto, nel modo di ragionare, nell’approccio alla quotidianità. Tuttavia hanno un punto in comune: entrambe si fanno portavoce di messaggi importanti. Non vogliono essere un riferimento per i canoni estetici, ma per i valori in cui credono. Katherine lotta per l’integrità e per la difesa di ogni forma di vita. Veronika denuncia l’indifferenza. Entrambe vivono in una società corrotta e si adoperano per cambiarla. Katherine Sinclaire tornerà presto. E scriverò anche un romanzo ad alta tensione in cui Katherine e Veronika si incontreranno.

Dai misteri storici all’attualità. Come mai questo cambio? E’ stato faticoso?
Ho voluto dare vita a una nuova serie di romanzi con una nuova protagonista per affrontare temi di grande attualità come il giornalismo d’assalto, i talk show, gli attacchi degli hacker, e addentrarmi nel mondo dei profiler e dei seria killer. Tutti i cambiamenti sono complicati, ma affrontati con impegno portano sempre a una crescita.

Cametti-Il-regista642

Demoni e ansie sono i nemici che ci rendono più forti (mi riferisco alla citazione del libro). Lo pensa davvero? Quali sono di “nemici” che hanno reso più forte lei?
Sono convinta che siano le nostre insicurezze a renderci migliori. Se ci sentissimo perfetti non avremmo stimoli a cambiare, trasformarci, evolvere. Per quanto mi riguarda, i risultati più importanti li ho raggiunti sfidandomi sugli aspetti dove mi sentivo meno forte.

Ci ha raccontato che le piace scrivere di notte. Le capita mai di sognare le cose che scrive? E di averne paura?
Mi capita spesso di andare a dormire con la testa ancora immersa nella trama e nel sonno mi sembra di sentire le voci dei protagonisti e di seguirne le vicissitudini. Questo succede perché quando scrivo per ore senza interruzione il coinvolgimento è talmente elevato da non consentirmi di staccare. Il lato positivo è che nel sonno la mente continua a lavorare e alcune volte mi sveglio con un’intuizione, con l’idea per un colpo di scena.

29 ore di suspance con Elisabetta Cametti