Yogurt: benefici, proprietà e come sceglierlo

Lo yogurt è un alimento sano, con molti benefici, scopriamo come sceglierlo e consumarlo

Yogurt

Fonte: iStock Photos

Lo yogurt deriva dall’acidificazione del latte mediante l’aggiunta di specifici batteri (Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus) che trasformano il lattosio in acido lattico. Il risultato è una crema densa, dal sapore acido, leggera, ipocalorica e più digeribile del latte. Possiede molte proprietà nutritive per il nostro organismo, come ci ha spiegato la dottoressa Lyda Bottino: “I benefici dello yogurt sono molto simili a quelli del latte: alto apporto di calcio, di vitamine (anche liposolubili) e di proteine di importante valore biologico. In più, i fermenti lattici vivi che contiene ne fanno un alimento probiotico, in grado di arricchire la flora batterica intestinale”.

Come scegliere lo yogurt

Lo yogurt non è un alimento molto calorico, sempre che se ne scelga uno naturale, acido e senza zucchero aggiunto. Sappiate che all’interno di un vasetto di yogurt dolcificato si trova l’equivalente di tre o quattro zollette di zucchero! Molto meglio, inoltre, sceglierlo bianco e aggiungere eventualmente frutta fresca a piacere: sarete certi, così, della sua provenienza e genuinità, oltre che della quantità (gli yogurt alla frutta, il più delle volte, in realtà, di frutta ne contengono ben poca!). La dottoressa Bottino consiglia: “È preferibile consumare yogurt intero e semplice (meglio se biologico), poiché è un alimento sano e naturale: lo yogurt cosiddetto ‘magro’, prodotto da latte scremato, viene privato dei grassi del latte, ma spesso vi vengono aggiunte quantità inaccettabili di zuccheri per migliorarne il sapore”. Leggete quindi con attenzione l’etichetta, per controllare che sia naturale e senza aggiunta di zuccheri e aromi.

Da notare, inoltre, che non tutti gli yogurt in commercio contengono fermenti lattici in grado di superare la barriera acida dello stomaco, quindi l’effetto benefico sulle funzioni intestinali in questo caso è limitato. Oltre ai due ceppi già citati, che si trovano nello yogurt, sono in grado di arrivare vivi e vitali nell’intestino alcune specie di Lactobacillum (es. acidophilus, reuterii, casei) e di Bifidobacterium (es. longum, bifidus, brevi, lactis). Non confondete lo yogurt vero con il “latte fermentato” o la “crema di yogurt”. Il primo prodotto contiene fermenti diversi da quelli presenti nello yogurt, che spesso non sono in grado di apportare gli stessi benefici all’organismo, il secondo contiene una parte di crema di latte, che ne fa impennare l’apporto calorico.

Yogurt e intolleranza al latte

Chi è intollerante al latte può consumarlo? “Se per intolleranza si intende deficit permanente di lattasi – spiega Lyda Bottino – lo yogurt, in cui il lattosio è stato quasi tutto trasformato in acido lattico, può essere consumato. Se invece si è di fronte a una risposta infiammatoria legata all’eccessivo consumo di proteine del latte, il consumo deve essere moderato. Quest’ultimo caso, in realtà, è ancora più diffuso dell’intolleranza al lattosio”.

Yogurt: fermenti vivi e data di scadenza

Oltre a quanto già detto, fate attenzione anche alla data di scadenza sull’etichetta. “Più ci si avvicina alla data di scadenza, meno la quantità e il valore dei fermenti contenuti sono garantiti – afferma Lyda Bottino -. Ma ciò avviene anche solo pochi giorni dopo l’apertura del vasetto”. Preferite quindi i vasetti monodose, che si consumano in una volta sola. Inoltre assicuratevi che tra gli ingredienti non compaia gelatina, aggiunta di solito per rendere più compatto il prodotto. Ricordate, infine, che, anche se lo yogurt è un salutare e ottimo sostituto del burro, i benefici dei suoi fermenti vivi si perdono se lo utilizzate come ingrediente di preparazioni cotte.

Yogurt: benefici, proprietà e come sceglierlo
Yogurt: benefici, proprietà e come sceglierlo