Pesce crudo: quali sono i rischi e i benefici

Il pesce crudo è diventato la moda del momento, ma in molti si chiedono se faccia bene mangiarlo: ecco quali sono i rischi e i benefici

Il pesce crudo ormai è diventato un piatto irrinunciabile e sono tantissime le persone che decidono di gustarsi alcune ricette prelibate a base di pesce freschissimo. La cucina giapponese, con i piatti come il sushi e il sashimi, hanno fatto innamorare migliaia di persone che ora non possono più rinunciare alla delicatezza del pesce crudo. In tanti però si sono chiesti se questo tipo di alimentazione, basata su cibi non cotti, possa provocare dei rischi o comportare anche dei benefici per la salute: ecco gli aspetti più importanti da conoscere.

Pesce crudo: i rischi

Molto spesso si sono sentite voci che parlavano del rischio di intossicazioni e infezioni determinate da batteri patogeni o da parassiti: il pesce crudo può essere contaminato da diversi microrganismi che provocano infezioni, come ad esempio Listeria, Escherichiacoli, Salmonella, che causano problemi al tratto gastrointestinale. In alcuni casi perciò è possibile incorrere in diverse patologie tra cui le parassitosi, determinate dall’assunzione di alimenti contaminati da organismi patogeni, le infezioni per microrganismi come batteri e virus, le intossicazioni per assunzione di alimenti contaminati da tossine batteriche o delle alghe e infine le tossinfezioni dovute in caso di contaminazione sia da batteri patogeni che dalle rispettive tossine. Per evitare di incappare in questi rischi, come dichiarato dalla circolare del ministero della sanità, il pesce che viene assunto crudo, deve essere stato in precedenza congelato, in quanto le larve Anisakis, il celebre parassita intestinale, muoiono dopo 96 ore a -15°C, 60 ore a -20°C, 12 ore a -30°C, 9 ore a -40°C. Per questo motivo, se ogni ristorante svolge il suo dovere in modo serio e puntuale, nessun cliente rischierà mai di sentirsi male a causa del pesce crudo.

Pesce crudo: i benefici

Rispetto al consumo del normalissimo pesce cotto, il pesce crudo mantiene inalterato tutto il preziosissimo Omega-3 e conserva al meglio le sue qualità nutritive: questo è uno dei vantaggi che rendono il suo consumo assolutamente positivo e salutare. Gli acidi grassi, conosciuti appunto come Omega-3, sono estremamente termolabili ed eliminando il trattamento termico, è possibile assorbire una maggior quantità di acidi grassi essenziali, a vantaggio del cuore e del cervello. Inoltre è un alimento ricco di proteine e vitamine e il suo consumo permette di mantenere l’integrità delle vitamine termolabili come la vitamina B1, B2, B5 ed E.

 

Pesce crudo: quali sono i rischi e i benefici
Pesce crudo: quali sono i rischi e i benefici