Mela mordo

Le mele racchiudono il profumo dell’infanzia, rievocano luoghi incantati e colline ricoperte d’alberi in fiore o carichi di frutti rossi, gialli, verdi e profumati.

Spesso ci riportano alla mente vecchie fiabe con streghe cattive e pomi avvelenati, reappresentano il simbolo del peccato, del piacere e della trasgressione o della discordia: quando Paride assegnò il frutto a Venere, per eleggere la più bella.

Coltivata in Egitto già nel 2000 a.c. è ormai prodotta in tutto il mondo, dall’Asia all’Europa, dall’America al Medio Oriente.
Oltre 5000 le varietà
presenti sul mercato, classificate in base al periodo di maturazione, estive, autunnali, invernali o alla destinazione: da tavola o da cuocere.

Buona sia a fine pasto che come spuntino è croccante e ricca di vitamine se mangiata cruda e in macedonia, ottima trasformata in soffici torte.

In Italia arriva soprattutto dal Trentino, tra i maggiori produttori europei con numerose varietà – dalle Golden alle Renette fino alle Granny Smith – ma è coltivata in quasi tutte le regioni. La Campania si fa onore con la piccola e brutta mela annurca, ricca di fibre, potassio, fosforo e vitamine.

La Sicilia con le  mele rosse dell’Etna, mentre in Piemonte Le Antiche Mele Piemontesi, sono state adottate da Slow food per diffonderne i pregi e le qualità.

Di gran moda sulle tavole chic è la Fuji, gustosa e croccante originaria del Giappone, che trionfa sui banchetti dei fruttivendoli più trendy.

Ottime per preparare torte e puré sono la renetta o la cotogna – originaria dell’antica Persia – perfetta anche in marmellate, conserve, liquori e confetture.
 
Ecco una ricetta facile facile, ideale per una mamma e una figlia che desiderano creare un’armonia, da preparare in un tranquillo pomeriggio in casa.

Fagottini di Mele
al cacao
Ingredienti:
6 mele renette, 300 gr di pasta sfoglia già pronta, 100 gr. di burro, 80 gr di zucchero di canna, zucchero a velo, 2 uova, 6 amaretti, 6 noci e cacao in polvere

Preparazione: prendete la pasta sfoglia e stendetela sul piano di lavoro, precedentemente infarinato, tagliate dei quadrati di circa 20 cm per lato.

Preparate un impasto con l’amaretto sbriciolato, il cacao amaro, qualche cucchiaino di zucchero, la polpa di una mela e le noci spezzettate, infine amalgamate il tutto con un uovo.

Nel frattempo sbucciate le mele e togliete i torsoli con l’apposito utensile, riempite il buco con l’impasto e con un cucchiaino di burro; poi adagiate ogni mela su un quadrato di pasta sfoglia.

Richiudete gli angoli sopra la mela, spennelate con il tuorlo d’uovo e cuocete per circa 30-40 minuti nel forno caldo a 200 gradi, quando saranno cotte, spolverate con lo zucchero a velo e servitele calde, con accanto una pallina di gelato alla vainiglia.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Mela mordo