Anche il pesce è di stagione

In estate il sapore e il profumo di mare irrompono prepotenti sulle nostre tavole per soddisfare con piatti semplici o elaborati i nostri desideri goderecci. Il pesce è l’ideale per la nostra dieta, perché è ricco di omega 3, gli acidi grassi – presenti in tonno, salmone e sardine –  che fanno bene al cuore. Le sue proteine nobili inoltre, sono perfette per chi è attento alla linea.

Fino a qualche anno fa l’unica condizione per consumare in libertà cozze, vongole, spigole e totanetti, era la freschezza; adesso invece possiamo scegliere tra pescato o coltivato, e perché no tra pesci di stagione o meno. Quindi niente sogliole a gennaio, poche alici in marzo e aprile, solo spigole a febbraio, da agosto a settembre via libera alle orate. Tutto l’anno gamberi e aragosta
E dopo le recenti leggi per combattere frode e contraffazione alimentare, possiamo seguire tutta la filiera – come si dice in gergo – e sapere così da quale angolo sperduto del mondo arrivi il pesce che mettiamo in tavola.

I trucchi per scegliere il pesce fresco però sono sempre gli stessi, dal supermercato al pescivendolo fino al mercatino rionale. Occhio quindi alle regole basilari:

  • il profumo deve essere leggero e gradevole, come quello del mare;
  • la consistenza della carne soda ed elastica, se ci affondate il dito non deve restare alcun impronta;
  • l’occhio vivo, lucido e sporgente;
  • le branchie rosse e brillanti

Ultimo trucco, un po’ fuori dalle regole basic, è quello di diventare amiche intime del pescivendolo o – se si è in vacanza al mare e un po’ annoiate – del pescatore del villaggio, che ve lo fornirà fresco tutti giorni.

Anche il pesce è di stagione