La dieta mediterranea del nuovo millennio: gustosa e sostenibile

La nuova dieta mediterranea apporta vantaggi ambientali, socio-culturali ed economici. Vediamo quali sono i cibi che compongono la Piramide Alimentare

Dieta mediterranea

La piramide della dieta mediterranea

La nuova dieta mediterranea è stata dichiarata dall’Unesco “Bene immateriale dell’umanità”. La dieta mediterranea prevede un insieme di competenze, conoscenze, riti, simboli e tradizioni in materia di colture, raccolta, pesca, zootecnia, stagionalità, conservazione, elaborazione, cucina, condivisione e consumo di cibo. Mangiare insieme è il fondamento dell’identità culturale e dell’eredità delle comunità localizzate in tutto il bacino del Mediterraneo. Si tratta di un momento di scambio sociale, di comunicazione, di affermazione e di rinnovamento dell’identità di una famiglia, di un gruppo o dell’intera comunità.

La dieta mediterranea rimarca i valori dell’ospitalità, del buon vicinato, del dialogo interculturale, della creatività e del rispetto delle diversità. Alla conferenza internazionale Med Diet Expo 2015, essa è stata ribattezzata Med Diet 4.0; in quella occasione è stata anche presentata una nuova Piramide Alimentare adeguata alle nuove domande di sostenibilità. Il modello della nuova dieta mediterranea consente un risparmio per quanto concerne la salute pubblica e ha un impatto ambientale ridotto; inoltre, apporta vantaggi sia finanziari a livello locale che in termini di biodiversità.

Vengono, quindi, riconosciuti alla nuova dieta mediterranea benefici ambientali, socio-culturali ed economici; inoltre, sono state constatate ricadute positive sia sull’aspettativa di vita che sullo sviluppo delle malattie cardiovascolari, dei tumori, del diabete, dell’Alzheimer, del Parkinson e dell’obesità. I cibi distintivi della dieta mediterranea sono l’olio d’oliva ed i cereali; a seguire i formaggi, la verdura e la frutta. Meno diffusa la carne: il regime alimentare, in genere, prevede un 15% di proteine, un 30% di grassi e un 55% di carboidrati.

La nuova dieta mediterranea prevede, in media, la consumazione di 22-23 piccole razioni di alimenti al giorno, suddivise in tre o quattro pasti. Lo zoccolo della Piramide Alimentare è formato dai cibi che devono essere inseriti in ogni pasto principale, ovvero i cereali, il pane, la pasta, il riso, le patate, l’olio d’oliva, la frutta e la verdura. Devono essere consumati ogni giorno anche i prodotti caseari, i legumi, le spezie e i semi. Si consiglia, invece, un ridotto consumo settimanale di pesce, formaggi, uova, carni bianche e carni rosse. In vetta alla piramide troviamo, infine, i dolci che devono essere mangiati con moderazione.

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