Il paté: peccato di gola per giorni speciali

Da nord a sud c’è un antipasto che fa capolino su tutte le tavole imbandite per le feste: il Paté. Vanto della cucina francese, noi italiani ce ne ricordiamo soprattutto quando il Natale si avvicina. Non c’è una sola ricetta per fare il paté, ma mille variazioni sul tema. Il classico è di fegato (d’oca, anatra, vitello o pollo), ma esistono anche deliziose preparazioni a base di pesce. Quest’anno non compratelo già fatto, ma sbizzarritevi con i vostri ingredienti preferiti e servite in tavola il vostro personale paté.

Noi vi proponiamo la ricetta del  Paté di fegato in gelatina profumata ai fiori di lavanda.

  • Ingredienti: 300 gr di  fegatini pollo; 20 gr di lonza di maiale, 3 scalogni, 1 dl cognac, 70 burro, 1 rametto di timo, 1 cucchiaio fiori di lavanda (freschi o secchi), 1/2 litro di gelatina.
     
  • Preparazione: Pulite bene i fegatini di pollo e tagliarli a cubetti e metteteli in una terrina, unite  la carne di maiale tagliata a pezzi, il cognac, il timo, metà dei fiori di lavanda, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Lasciate marinare la carne per almeno un paio d’ore, meglio ancora per tutta la notte.
    Fate sciogliere una noce di burro in una padella e rosolate gli scalogni affettati. Appena questi avranno preso colore, aggiungete fegatini e carne ben scolati e fate saltare qualche minuto. Quindi bagnate con la marinata e fate cuocere per una decina di minuti, finché tutto il cognac sia evaporato.
    Mettete nel mixer con il resto del burro e frullate fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Trasferite il tutto in uno stampo ricoperto da pellicola trasparente e mettete in frigorifero (se volete potete usare anche singoli stampini).
    Nel frattempo procedete con la preparazione della gelatina, secondo le istruzioni della confezione e versatene circa 1cm sul fondo di uno stampo in cui avrete sparso i fiori di lavanda avanzati. Attenzione: è importante che questo secondo stampo sia della stessa forma, ma leggermente più grande di quello dove avete fatto rafreddare il paté. Lasciate indurire la gelatina sul fondo in frigorifero per circa 10 minuti e poi sistematevi sopra il paté già freddo, che a questo punto si troverà rialzato e staccato dalle pareti del secondo stampo. Riempite con la restante gelatina e rimettere in frigorifero fino al momento di servire.
    Portatelo in tavola su un bel piatto da portata, dopo averlo sformato con l’aiuto di un panno tiepido intorno alla forma. Accompagnate con fiocchi di burro e fette di pane tostato.
Il paté: peccato di gola per giorni speciali