Curarsi ai fornelli con la Cucinoterapia: ecco come funziona

Inventare e realizzare un piatto diventa un momento profondamente creativo, giocoso, rassicurante e... curativo

Immaginatevi la scena: siete nervose, annoiate, tristi o tormentate, bisognose d’affetto. Siete appena state mollate dal vostro uomo, dovete prendere una decisione importante o ingoiare un brutto rospo. Avete il vostro capo col fiato sul collo, una collega che non riuscite a mandar giù o un esame da sostenere. In ogni caso, non c’è niente di meglio di un bel pacco di biscotti al cioccolato, di un dito nella Nutella o di una confezione maxi di patatine.

Il cibo però – assicura Roberta Schira, psicologa e autrice di Cucinoterapia, Salani Editore – è molto più di una valvola di sfogo. È nutrimento e vita, attenzione e cura, socialità e comunicazione. Per questo il tempo che riusciremo a dedicare alla cucina, a inventare e realizzare un piatto diventerà ben speso perché si tratta di un momento profondamente creativo, giocoso, rassicurante e… curativo.

Ogni singola fase (impastare, manipolare, assaggiare, osservare, aspettare), che siate sole o in compagnia, può dare grandi benefici alla mente e al cuore, al corpo e all’anima. La dottoressa Schira, nel suo libro, elenca sette buone ragioni per farlo: perché cucinare è un atto di generosità, un antidepressivo, un modo per volersi bene e per voler bene agli altri, un mezzo per tramandare il sapere familiare, per abbattere barriere culturali e liberare la nostra creatività.

Tra le 114 pagine di Cucinoterapia ce ne sono alcune davvero interessanti dedicate al rapporto tra donna, bambini, adolescenti e cibo, tra cibo ed eros (sull’impronta di un caposaldo della “letteratura gastronomica”: Afrodita di Isabel Allende), al comportamento degli uomini davanti ai fornelli e all’importanza dei nonni in quanto depositari della tradizione culinaria. Manca un ingrediente fondamentale per finire, praticamente necessario: il giusto grado di appetito, per il cibo e per la vita. A margine, una trentina di ricette alla portata di tutti e soprattutto in grado di curare mente e cuore. Per ciascuna ci sono un destinatario e un compagno di fornelli consigliato.

Curarsi ai fornelli con la Cucinoterapia: ecco come funziona