Cosa devono mangiare le donne a 30 anni

Cosa mangiare a 30 anni? Con l'avanzare dell'età il corpo delle donne cambia e così deve essere modificata anche l'alimentazione

Scegliere cosa mangiare a 30 anni può sembrare banale, ma è molto importante in quanto i cibi vanno selezionati a seconda dell’età. Le donne in particolar modo devono fare attenzione al corpo che cambia e che modifica le proprie esigenze dal punto di vista nutritivo. Quando si sceglie un determinato regime alimentare, si offre un aiuto al corpo nel contrastare l’aumento del peso e nell’evitare l’insorgere di malattie serie. Per questo bisogna fare molta attenzione a ciò che si mangia e ponderare una dieta che sia adatta alla propria fascia di età.

La domanda sorge dunque spontanea: cosa mangiare a 30 anni? Quali sono i cibi che una donna dovrebbe assumere con maggiore frequenza? Nel momento in cui ci si avvicina al terzo decennio, è importante comprendere che il corpo femminile ha bisogno di maggiori quantità di magnesio. Con lo stress e il lavoro, infatti, ci si può sentire affaticati sia fisicamente che mentalmente: questo minerale può aiutare a contrastare tale sensazione, aumentando le energie. Il magnesio è contenuto in maniera preponderante in alcuni alimenti quali i piselli, il cioccolato fondente, i cereali e l’avocado.

A diminuire le riserve, avendo così l’esatto effetto contrario, sono invece lo zucchero e il caffè. Quando si pensa ai 30 anni molte donne rimandano tale età alla gravidanza. Se si decide di affrontarla, è bene optare per alcuni alimenti in particolare che possano favorire una gestazione più tranquilla e serena. Per questo è altamente consigliata l’assunzione dell’acido folico. Questa vitamina del complesso B favorisce, infatti, la formazione del condotto neurale che, in seguito, costituirà la colonna vertebrale del bambino.

Un ulteriore effetto benefico sul nascituro è stato riscontrato nello sviluppo del sistema nervoso, favorendo così anche la prevenzione di eventuali malformazioni. Inoltre numerosi e recenti studi hanno dimostrato che l’acido folico aiuta a prevenire l’insorgere di malattie come attacchi cardiaci, cancro e diabete. La scelta su cosa mangiare a 30 anni, e in particolar modo se si affronta una gravidanza, ricade dunque su cibi ad alto contenuto di acido folico come spinaci, asparagi, cavoli, fagioli ed agrumi. Via libera anche alla restante frutta e verdura.

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