Alcune cose da sapere sul kamut

Il kamut è un tipo di grano duro di cui attualmente si discute molto perché particolarmente salutare: ecco quali sono le cose da sapere sul kamut

Noto anche come grano Khorasan, il kamut ha note proprietà antiossidanti e un generale effetto benefico su tutto l’apparato cardiocircolatorio. Usato da parecchi anni soprattutto in Iran e in Egitto, anticamente era considerato miracoloso. Ovviamente non è così, anche se il grande successo che sta vivendo attualmente è dovuto anche a questa credenza. Quel che è sicuro, però, è che sia salutare, benefico e saporito. Ma ci sono alcune cose da sapere sul kamut che, probabilmente, vi stupiranno.

Si è portati a credere che il kamut sia un alimento biologico ed ecosostenibile, anche perché di norma non lo si trova al supermercato ma al negozio equo e solidale o specializzato nella vendita di cibi bio. In realtà, però, il grano khorasan KAMUT® viene dagli Stati Uniti ed è un marchio registrato della Kamut International. Quest’ultima produce tutto il kamut che è possibile trovare in commercio. Qualora un agricoltore locale volesse coltivarlo, dovrebbe utilizzare esclusivamente i semi forniti dall’azienda, altrimenti non potrebbe chiamarlo kamut. La metà delle vendite mondiali di kamut si registra proprio in Italia, sia perché è ottimo per la salute sia perché ha un gusto che si presta bene a molteplici ricette.

Tra gli effetti benefici del kamut c’è quello anti-age, grazie alla presenza di oligoelementi antiossidanti quali il Selenio, la vitamina E, il Magnesio e lo Zinco che combattono la stanchezza cronica, l’invecchiamento cellulare e la comparsa dei radicali liberi. Fondamentale è anche il basso indice glicemico (45 invece di 85 come una normale farina bianca) che lo rende indicato per coloro che devono tenere a bada la glicemia come i soggetti diabetici o le donne in gravidanza. Tiene a bada il colesterolo cattivo LDL: infatti uno studio pubblicato sulla rivista scientifica “European Journal of Clinical Nutrition” ha dimostrato come nei soggetti nutriti con farina di kamut il colesterolo LDL sia sceso dal 4% all’8%. Inoltre contiene più grassi polinsaturi e pertanto è un alimento energetico.

Un’altra caratteristica del kamut è quella che sazia per lungo tempo senza appesantire perché contiene meno proteine e carboidrati ma più fibra. Infine rappresenta un’ottima alternativa alla classica pasta permettendo di variare l’alimentazione e di assumere un alimento energetico ma che non fa ingrassare. Ovviamente bisogna considerare che per mantenersi sani non è sufficiente aggiungere il kamut alla propria alimentazione ma è necessario seguire una dieta bilanciata, fare attività fisica regolarmente ed evitare il cibo spazzatura.

Immagini: Depositphotos

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