Come risparmiare sulla bolletta, utilizzando la tecnologia

Col nuovo Cronotermostato di Avidsen, è possibile controllare anche da remoto la temperatura di ogni stanza: ecco i suoi vantaggi

Lo scorso 19 giugno, sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea, è stata pubblicata la direttiva UE n. 844 del 30 maggio 2018, relativa alla prestazione e all’efficienza energetica degli edifici e volta allo sviluppo di un sistema energetico sostenibile, competitivo, sicuro e decarbonizzato. Il 36% delle emissioni di CO2 nell’Unione, infatti, è dovuta proprio al suo patrimonio immobiliare.

È in questo scenario, che si inseriscono i dispositivi tecnologici per la gestione dei consumi (e non solo) della propria abitazione. L’ultima novità del settore? È il Cronotermostrato Wi-Fi touchscreen di Avidsen, azienda specializzata nello sviluppo di innovativi sistemi elettronici e digitali per la casa. Cosa permette di fare? Innanzitutto, di garantire la temperatura ottimale di ogni stanza, indispensabile per ottenere un risparmio energetico. Temperatura regolabile e controllabile anche da remoto, dallo smartphone e da altri dispositivi.

Inoltre, grazie al programmatore settimanale, è possibile controllare e regolare qualsiasi apparecchio di riscaldamento e raffreddamento presente in casa, impostando un programma di riscaldamento/raffreddamento differente nell’arco di uno stesso giorno, oppure specifico per un determinato giorno della settimana, per cinque giorni lavorativi, per un week-end oppure per l’intera settimana. La App collegata al Cronotermostato permette di utilizzarlo da smartphone e da tablet, in modo semplice e intuitivo: si possono impostare orari e temperatura per ogni singola fascia temporale, oppure fare una programmazione di 24 ore o di 7 giorni (5 feriale e 2 di weekend). E, a guadagnarci, saranno il comfort e la bolletta.

Ma, al di là del controllo da remoto o meno, come deve essere regolata la temperatura per un reale risparmio nei consumi? La prima regola è basarsi sulle reali necessità, su quanto tempo si trascorre in casa, sull’uso che si fa delle diverse stanze. Inoltre, è fondamentale controllare il corretto funzionamento del termometro, dei termosifoni e della caldaia. Impostando la temperatura sui 20 gradi evita le dispersioni di calore e permette di risparmiare circa il 15% su gas e riscaldamento; regolarla su temperature alte quando si è in casa, su temperature basse quando si è fuori e spegnere la caldaia durante la notte non è infatti l’ideale. La scelta migliore è tenere il riscaldamento acceso tutto il giorno e tutta la notte, fosse anche ad una temperatura minima: in questo modo si mantiene il calore, e si allontana l’umidità dagli ambienti.

Cronotermostato

Fonte: ufficio stampa Avidsen

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