Parassiti delle piante: come sconfiggerli senza usare i pesticidi

Dalla lotta biologica al lavaggio con alcool e sapone di Marsiglia: rimedi naturali per sconfiggere i parassiti delle piante

Quando si tratta di parassiti, tutti noi siamo afflitti da un atroce dilemma: annientarli con una generosa spruzzata di pesticida, oppure lasciarli indisturbati ad invadere ogni vaso del nostro balcone oppure ogni aiuola del nostro giardino. Da oggi, però, la risposta sarà una soltanto: abbattiamo i parassiti delle piante usando rimedi naturali. L’impiego di antiparassitari chimici, infatti, non solo danneggia l’ambiente, ma può provocare fastidiose allergie.

Partiamo dal sistema più semplice: la lotta biologica. Tutti quanti sappiamo che, in natura, pesce grande mangia pesce piccolo! Bene: anche coi parassiti è così. Contro afidi, lumache e cocciniglie possiamo sguinzagliare qualche insetto “buono”, che si nutre proprio di questi parassiti, ma non delle nostre piante. Anche alcune specie di rettili o anfibi possono assolvere benissimo a questo scopo, anche se non è da tutti tenere un geco o una rana in terrazzo.

Un altro modo per sconfiggere i parassiti dalle nostre piante, consiste nella pulizia delle foglie con elementi naturali, come, ad esempio, alcool o sapone di Marsiglia diluiti in acqua. Entrambi questi rimedi, del tutto naturali, possono ottenere risultati eccellenti su piante già infestate, oltre a svolgere un’efficace prevenzione. In particolare, l’alcool è utile contro gli afidi, mentre il sapone di Marsiglia, che dovrà essere naturale al cento per cento per non danneggiare il film protettivo delle foglie, è particolarmente indicato contro le invasioni di cocciniglia.

Altri rimedi naturali utili contro i parassiti, sono i macerati a base di sostanze disinfestanti, come, ad esempio, l’aglio crudo. Per la sua preparazione procedete così: prendete qualche spicchio d’aglio senza buccia e mettetelo a macerare in una tazza colma d’acqua per alcune ore. Quando l’odore del composto sarà sufficientemente penetrante, prendete il macerato così ottenuto e mettetelo dentro un flacone con erogatore a spruzzo: irrorate abbondantemente le piante infestate con questo liquido e vedrete che, oltre ai vampiri, scaccerete anche lumache e cocciniglie. In sostituzione dell’aglio, il cui odore potrebbe non essere a tutti gradito, potreste usare cipolla o peperoncino fresco, da far macerare dentro un contenitore colmo d’acqua.

Un rimedio che, oltre a disinfestare, è anche in grado di nutrire le vostre piante? Provate con i gusci di uovo sbriciolati: il calcare in essi presente, distoglierà lumache, vermi e lombrichi dall’avvicinarsi a fiori e foglie.

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