Orto sul balcone a gennaio: come fare

I migliori consigli per avere sempre a disposizione un orto sul balcone anche a gennaio

Le poche regole per coltivare un orto sul balcone in gennaio, iniziano con la scelta dei vasi. Le verdure che si possono coltivare nei mesi invernali sono prevalentemente insalate, quindi vanno bene vasi di plastica o in terracotta, purché siano abbastanza larghi e profondi da ospitare le radici degli ortaggi.
Nel caso della maggior parte delle varietà di insalata è sufficiente un vaso profondo 25 cm. Per evitare ristagni d’acqua mescolare il terriccio con dell’argilla espansa.

Una volta preparati i vasi che ospiteranno le giovani insalate, si passa alla fase della semina. Nei campi le insalate vengono seminate in fila e il medesimo metodo deve essere applicato al vaso. Distanziare i semi il più possibile in modo da permettere alle piante di espandersi e crescere senza che i cespi si disturbino a vicenda nel tempo.

Esattamente come si fa con i fiori in vaso, è fondamentale fare in modo che vi siano le giuste condizioni di luce e innaffiatura. Infatti molto importante mantenere sempre il terreno umido, ma senza esagerare con le innaffiature giornaliere altrimenti si rischia che con il freddo l’acqua in eccesso si congeli, uccidendo le insalate.

Una volta che le piante sono abbastanza grandi da poter essere mangiate, si passa alla raccolta. Questa è una fase delicata e bisogna fare attenzione a non rovinare le foglie per non vanificare tutti gli sforzi fatti fino ad ora. Basta tagliare delicatamente l’intera pianta a partire dal fittone. Le piante crescono a velocità diverse e vanno colte solo quando sono grandi.

Una volta completata la raccolta, avrete a disposizione delle ottime insalate coltivate in balcone, che potrete mangiare senza preoccuparvi di eventuali pesticidi o sostanze chimiche. Una produzione assolutamente biologica che vi garantisce sapore e sicurezza oltre alla grande soddisfazione di poter dire “questo l’ho fatto io”.

Immagini: Depositphotos

Orto sul balcone a gennaio: come fare