Le pulizie di primavera

Quando arriva il primo caldo e si spengono i riscaldamenti, è il momento di iniziare le pulizie di primavera. Questa è sicuramente una delle attività che stressano di più le casalinghe. Proprio per questo è necessario partire con le idee chiare e organizzarsi per tempo, onde evitare di trascinare il lavoro fino all’estate,  quando il caldo lo renderebbe insopportabile.

Ecco i fondamentali, che non possono assolutamente essere dimenticati:

  • Pulite e spolverate a fondo tutte le superfici su cui si è depositata la polvere nei mesi, soprattutto nei punti alti o nascosti, che non “passate” normalmente (sopra gli armadi, sotto i divani, nei termosifoni). Una cura particolare richiedono soprammobili e libri: togliete tutto dalle librerie e dai ripiani e spolverate sia le superfici, sia gli oggetti stessi.
  • Togliete le ragnatele. Anche se lo fate sistematicamente, ci sono sicuramente dei punti “critici” in cui se ne annida sempre qualcuna. Controllate, ancora una volta, i termosifoni, aprite e controllate i cassoni delle tapparelle e gli angoli più alti e più bui dei muri.
  • Lavate i lampadari. Armatevi di scala (attenzione a non cadere!) e di pazienza, di secchio con acqua e spugna e smontate tutte le parti dei lampadari per pulirle. Sarebbe meglio staccare la corrente prima di cominciare per non rischiare di prendere la scossa dalle lampadine.
  • Lavate gli infissi e le porte. Con acqua e un detersivo ecologico pulite tutte le porte e gli stipiti delle finestre.
  • Togliete le tende, lavatele e lasciatele pronte per essere rimesse una volta conclusi i lavori sui vetri.
  • Lavate persiane e tapparelle. Se siete a un piano alto, aprite i cassoni e lavate le tapparelle da dentro srotolandole man mano in modo che si puliscano anche sul lato esterno senza rischi di gettarsi dal quinto piano.   
  • E’ il momento dei vetri, una delle parti più difficili. E’ molto probabile, infatti, che anche dopo un’attenta pulizia rimangano rianati. Un metodo della nonna è utilizzare la carta appallottolata di un quotidiano, imbevuta con poca acqua: grazie agli inchiostri e ad altri componenti, i vetri torneranno subito brillanti. L’aceto di vino bianco può essere passato sui vetri per togliere le tracce lasciate dagli insetti.
  • In sala da pranzo: svuotate tutti gli armadietti e puliteli. Lavate il “servizio bello”, le posate e la cristalleria. Lucidate l’argenteria esposta. Esistono due metodi molto efficaci per evitare l’utilizzo di prodotti chimici: il primo (ma un po’ più lungo) consiste nell’immergere gli oggetti in una vaschetta d’alluminio con acqua tiepida e sale (per una reazione chimica si lucideranno quasi all’istante); l’altro è sfregare gli oggetti con del dentifricio.  
  • In cucina:  svuotate tutti gli armadietti e i cassetti, spolverateli e riordinateli. Se utilizzate la carta per foderarli, è l’occasione per sostiutirla con della nuova. Sbrinate il frigorifero e lavatelo con acqua e aceto. Pulite il forno: potete usare il succo di limone, l’aceto o il bicarbonato. Nel caso sia molto incrostato lasciatevi all’interno per una notte una pentola d’acqua calda con dentro un bicchiere di ammoniaca: il mattino dopo le incrostazioni verranno via facilmente.
  • Nelle camere da letto: spolverate sopra agli armadi e pulite bene sotto al letto. Fate il cambio degli armadi e approfittatene per eliminare gli abiti che non mettete più da almeno due stagioni.
Le pulizie di primavera