I trucchi da esperti per le pulizie domestiche

Una guida per per non soccombere alle fatiche e al disordine. Prima regola: pianificate tutto

Leonora Sartori

Leonora Sartori Esperta di design

Anche se non piacciono quasi a nessuno, le pulizie domestiche fanno parte della nostra vita. Ecco l’ABC per non soccombere alle fatiche e al disordine, partendo dalla pianificazione. Questa è l’arma vincente per guadagnare un po’ di tempo per fare quello che ci piace davvero.

Quando fare le pulizie?

Il momento migliore per le pulizie è dopo la colazione, quando siamo più pieni di energia. Sbrigando le faccende la mattina inoltre, non avremo la sensazione di aver speso tutta la giornata chiusi in casa!

My white Scandinavian home. Splash of colors. Old & new. Always in change.
Professionista: Jeanette Lunde – Scopri altre immagini di case e interni

Fare ordine

Lo spazio deve essere ben organizzato, il detto “ogni cosa ha il suo posto e ogni posto per ogni cosa” è un’ottima strada da percorrere per tenere una casa in ordine e pulita con il minimo sforzo possibile.

casa privata Pordenone
Professionista: +mm/a +marco magagnin architetto

Stanza per stanza

Un esempio? In bagno non lasciare a vista spazzole, spazzolini e asciugamani abbandonati sul bordo della vasca. Ripiega i teli e se sono umidi, invece, stendili ad asciugare per evitare odori di muffa.

Loft Apartment Notting Hill
Professionista: Compass and Rose

In cucina meglio tenere puliti tavolo e lavello. Se non hai tempo di lavare immediatamente tazze e pentole cerca di mettere tutto in lavastoviglie dopo averli sciacquati velocemente.

Kit di partenza

Componi il tuo kit di pulizia con i prodotti che usi più frequentemente per pulire la cucina, il bagno e il resto della casa e tienilo a portata di mano.
Se preferisci puoi anche predisporre un kit specifico per la cucina, uno per il bagno, e uno per il bucato. Questi sono gli elementi di base per pulire: uno sgrassante multiuso, candeggina e ammoniaca, un detergente antibatterico, uno spray per la pulizia dei mobili, alcool, bicarbonato di sodio, aceto di vino bianco, un bel secchio con il manico, diversi stracci di cotone, uno o più stracci per il pavimento, alcuni panni in microfibra, un tergivetro, una scopa, spazzolone o un mocio, una buona aspirapolvere

Dall’alto al basso

In tutti gli ambienti le pulizie vanno sempre affrontate dall’alto verso il basso. Lo sporco e la polvere che sposterete e farete volare si andranno a depositare sui pavimenti (e così non farete lo stesso lavoro due volte!). Meglio spolverare mobili , mensole e piani d’appoggio prima per poi passare ai pavimenti.

Prima panno asciutto e poi bagnato

Prima è sempre bene rimuovere lo sporco con un panno asciutto e poi passarne uno umido altrimenti si trasporta la polvere bagnata in giro.

Meglio di lana

Uno dei migliori tessuti che potete usare per togliere la polvere è un vecchio golf di lana o di cachemire: anche se bucato o infeltrito, potrete dargli nuova vita come amico nella lotta allo sporco.

 

Salva

Leonora Sartori Esperta di design Giornalista e scrittrice, amante dei designer coraggiosi, dello stile jungalow e delle carte geografiche alle pareti. È l’editor in chief italiana del magazine di Houzz dal 2015. Con oltre 40 milioni di utenti al mondo, Houzz è la più grande piattaforma di architettura e design: nato nel 2009 negli Usa è oggi presente in 14 paesi.

I trucchi da esperti per le pulizie domestiche