Come aiutare i figli nella scelta della scuola superiore

La scelta della scuola superiore è una tappa molto importante perché influenzerà il futuro dei vostri figli: ecco come sceglierla al meglio

Come aiutare i figli nella scelta della scuola superiore? Un adolescente può non avere le idee chiare su quale voler frequentare. Tutti ricordiamo quanto sia stato difficile prendere una decisione: “Sarà la scelta giusta per me?”, “Mi sento ancora piccolo e non so cosa fare!”. I tuoi consigli e il tuo sostegno saranno inestimabili, l’importante è non imporre a tuo figlio le tue scelte, perché è lui che dovrà studiare per anni in quell’ambiente e se non è quello adatto, una bella avventura può trasformarsi in un incubo.

Consigli per la scelta della scuola superiore

Studiare materie che non interessano genera solo insoddisfazione. La cosa migliore è quella di parlare serenamente con il proprio figlio, aiutandolo a scegliere il liceo giusto o l’Istituto tecnico / professionale, cercando di comprendere il suo punto di vista e cosa possa piacergli di più. Riflettete insieme, ma non in modo pressante, su:

  • Quali siano i suoi interessi e se da grande ne vorrebbe fare la sua professione
  • Quali siano le sue capacità, se sia più portato per le materie tecniche, scientifiche o umanistiche
  • Se la sua scelta sia guidata da un vero interesse e non dal voler seguire i suoi amici
  • Puoi parlare con i suoi professori per chiedere dei consigli, lo hanno conosciuto e seguito per tre anni, sapranno dirti molto sulle sue inclinazioni.
  • Potete visitare insieme le scuole che vorrebbe frequentare, il personale saprà informarvi e, inoltre, vi farete un’idea dell’ambiente.
  • Esistono anche dei test psicoattitudinali online che possono orientare i ragazzi a fare una scelta.

Tipi di scuole superiore

Oggi, rispetto a qualche anno fa, c’è molta più scelta e prendere una decisione può essere complicato. Le scuole superiori in Italia si dividono in: licei, istituti tecnici e professionali. Il liceo dura 5 anni, due periodi biennali e un quinto anno. Da preferire se si vogliono in seguito continuare gli studi, frequentando l’università:

  • Liceo artistico: imparerai tutto ciò che riguarda l’arte, dal disegno alla storia. Si possono proseguire gli studi con archeologia, architettura, storia dell’arte, mentre apre le strade per le professioni creative come grafico, copywriter, scenografo, designer
  • Liceo classico: studierai le materie umanistiche, insieme a fisica, scienze e matematica. Alcuni istituti a partire dal triennio aggiungono un percorso in biologia per chi volesse fare medicina
  • Liceo scientifico: le materie scientifiche vengono privilegiate, insieme al latino, chimica e biologia. Al tradizionale scientifico si affiancano due indirizzi, quello sportivo e quello in scienze applicate
  • Liceo linguistico: si insegnano 3 lingue straniere, oltre l’italiano, si propongono stage, soggiorni e scambi all’estero per far capire le differenze culturali tra paesi differenti
  • Liceo musicale e coreutico: ha come obiettivo lo studio e la pratica della musica, della danza e della storia. Per accedervi bisogna superare una prova d’ingresso
  • Liceo delle scienze umane: ti formerai su tutto quello che riguarda le relazioni umane e sociali, studiando pedagogia, antropologia, sociologia e psicologia. Esiste anche l’indirizzo economico-sociale dove ci si forma in politica e diritto.

Gli istituti tecnici preparano sia all’università che al mondo del lavoro. Come il liceo prevedono un doppio biennio e un quinto anno. Hanno due settori, quello economico con indirizzo:

  • Turismo
  • Amministrazione, marketing e finanza

e il settore tecnologico, i cui indirizzi sono:

  • Trasporti e Logistica
  • Elettronica ed Elettrotecnica
  • Informatica e Telecomunicazioni
  • Meccanica, Meccatronica ed Energia
  • Grafica e Comunicazione
  • Chimica, Materiali e Biotecnologie
  • Costruzioni, Ambiente e Territorio
  • Sistema Moda
  • Agraria, Agroalimentare e Agroindustria.

Gli istituti professionali si basano più sull’insegnamento tecnico e pratico, per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro. Prevedono un biennio unitario e un triennio su materie specifiche, con attività pratiche, laboratori, stage di lavoro. Esistono 11 indirizzi:

  • Agricoltura e sviluppo rurale
  • Industria e artigianato per il Made in Italy
  • Pesca commerciale e produzioni ittiche
  • Servizi commerciali
  • Manutenzione e assistenza tecnica
  • Gestione delle acque e risanamento ambientale
  • Servizi culturali e dello spettacolo
  • Servizi per la sanità e l’assistenza sociale
  • Enogastronomia e ospitalità alberghiera
  • Arti ausiliarie delle professioni sanitarie: odontotecnico
  • Arti ausiliarie delle professioni sanitarie: ottico

Scuole superiori: le più facili e le più difficili

La difficoltà o la facilità del tipo di scuola dipenderanno principalmente dalla scelta giusta o sbagliata. Se uno studente non è portato per le materie umanistiche e sceglie il liceo classico, o non ama la matematica e sceglie un ambito scientifico, va da sé che nasceranno problemi. Per questo è importante saper scegliere bene. In linea di massima chi vuole entrare nel mondo del lavoro subito è meglio che si orienti verso gli istituti tecnici e professionali, chi vuol fare l’università opti per il liceo.
Quindi, non avere fretta, rifletti e pensa. Anche se prendi una strada puoi sempre cambiarla!

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