I consigli per coltivare un orto in giardino

Sogni un bell'orto in giardino con tante verdure fresche? Ecco cosa ti occorre per iniziare e cosa piantare per renderlo perfetto

Se da sempre desideri coltivare un piccolo orto in casa tua, stai proprio leggendo l’articolo giusto! Coltivare un orto da zero è sicuramente una bella passione, ma altrettanto impegnativo e faticoso se non si ha la benché minima idea di come iniziare: prenditi qualche minuto e prosegui nella lettura per essere certo/a di essere in grado di creare un orto vigoroso e sempreverde.

Come iniziare un orto in giardino

La prima domanda da farsi è proprio quando cominciare a dare vita al proprio orto in giardino e la risposta è davvero molto semplice: l’inizio di marzo è il periodo più indicato, in quanto il terreno inizia a sgelare e diventa semplice da lavorare. Non aspettarti certamente di poter piantare sin da subito i tuoi ortaggi preferiti, innanzitutto perché le temperature sono ancora troppo basse per poter garantire una vera e propria prescita; in secondo luogo perché il terreno va preparato accuratamente prima della semina.

Dunque, approfitta di questo momento per rimuovere arbusti, erbacce, sassi e creare un ambiente pulito e ideale per iniziare a seminare come si deve. Ad ogni modo, mentre prepari il terreno e ti assicuri che sia ben drenante, puoi scegliere di seminare le piantine nei vasi e tenerle in casa, aspettando di poterle piantare poi nell’orto. Una volta assodato che il terreno a disposizione è perfetto per coltivare un piccolo orto, è bene comprendere quale possa essere il punto ideale per poter iniziare a piantare ed avere una crescita varia e rigorosa. Considera sempre che la verdura cresce molto bene in zone soleggiate, non troppo, ma che comunque ricevano la luce necessaria a svilupparsi adeguatamente e lo stesso discorso vale per i frutti, i quali ancor più privilegiano zone calde e ben soleggiate per tutto l’anno. In generale, evita quindi aree ombrose che rendano la crescita delle tue piante difficoltosa e per nulla prospicua.

Tieni inoltre a mente che le verdure estive richiedono un’esposizione al sole di almeno 6 ore al giorno e se il tuo orto non riesce a percepire la luce desiderata, è forse il caso di optare per ortaggi a foglia verde e larga, quali piselli e lattuga. Quest’ultimi, fortunatamente, crescono molto bene anche in zone di penombra. Un piccolo orto non è assolutamente penalizzante, al contrario di ciò che sostiene l’opinione generale, in quanto per chi lo coltiva è di molta più facile gestione e specialmente se si è principianti. Dopotutto, oltre ad essere alle prime armi, potresti non avere un’infinità di tempo da dedicare al tuo nuovo angolo verde ed è per questo che le dimensioni giocano un ruolo assolutamente rilevante. In linea generale poco conta se non hai un orto enorme, ciò che veramente fa la differenza è avere una produttività attenta ed equilibrata, un’ottima cura del terreno ed essere tempestivi nell’eseguire lavori importanti, magari annotandoteli a calendario.

Per un piccolo orto in giardino sempre in ordine è bene piantare e coltivare con coscienza seguendo alcuni importanti consigli. Per prima cosa, ricordati sempre di distanziare ogni pianta di 40 centimetri almeno, in modo tale da consentire il passaggio ideale per lavorare meglio e prenderti cura del tuo orto senza danneggiare alcuna pianta. Nel pianificare la gestione dello spazio a disposizione, poi, assicurati che le piante più alte vengano ben disposte sul lato nord, come ad esempio, fagioli, cetrioli, pomodori e piselli che nel tempo si sviluppano in altezza. La maggior parte delle verdure necessita di enormi quantità di acqua, specialmente nel periodo estivo, molto caldo e afoso. Per questa ragione, è bene accertarsi che le piantine siano regolarmente ben irrigate, anche più volte al giorno; ti consigliamo dunque di creare il tuo piccolo orto in giardino sempre vicino ad una fonte di acqua e facilitare il lavoro.

Orto in giardino: quali piante coltivare?

Come abbiamo detto in precedenza, un orto piccolo presenta più di un vantaggio ed è molto più facile da valorizzare. Infatti, diverse sono le specie di piante che si prestano non solo a rendere il tuo orto prosperoso, ma anche più facili da curare. Ovviamente, il tipo di ortaggio si deve obbligatoriamente adeguare alle dimensioni che si hanno a disposizione. Considerando un orto di dimensioni medio-piccole, consigliamo di prediligere ortaggi che diano poco scarto e che non occupino troppo spazio, pur rimanendo parecchio produttivi. Dunque, potresti optare per carote, cavolo rapa, ravanelli, insalata: si sviluppano facilmente, senza troppe attenzioni e sono anche molto buoni!

Per una maggiore produttività, invece, puoi sicuramente scegliere di coltivare nel tuo orticello zucchine, melanzane e peperoni, ideali per dare un tocco in più ai piatti della tua cucina e duraturi per tutto l’anno. Inoltre, crescono anche abbastanza velocemente e non rischieresti di avere periodi di fermo in cui il tuo orto risulterebbe spoglio e poco produttivo. Insomma, la scelta è davvero vasta, soprattutto perché tutti questi ortaggi si possono mangiare sia cotti che crudi, con qualche gustosa erbetta o di accompagnamento all’arrosto della domenica.

Carote e cavolo rapa

Coltivare le carote nel proprio orto non è impossibile, ma è necessario tenere a mente alcuni importanti accorgimenti: questo ortaggio non può crescere bene in un terreno molto sassoso e compatto. In virtù di ciò, è fondamentale sfruttare un terreno sabbioso per poter ottenere carote di ottima qualità. Puoi scegliere di piantare le carote in qualsiasi periodo dell’anno, purché tu ponga massima attenzione alla distanza tra una piantina e l’altra, in un clima non troppo caldo. Sconsigliamo fortemente i trapianti, essendo questa una pianta a radice fittonante e preferibile che venga coltivata a terra. Inoltre, le carote non amano i passaggi da vaso all’orto: evita di seminare in una vaschetta per non compromettere lo sviluppo delle radici. Sempre e solo a terra!

Nel tuo piccolo orto per principianti potresti scegliere di coltivare anche il cavolo rapa, appartenente alla famiglia delle brassicacee. Parliamo di una coltivazione prettamente primaverile, la quale non ama le temperature elevate e resiste molto bene al freddo. Scegli un terreno che non propenda al ristagno, per nulla amato dal cavolo rapa, ma anche sabbioso ed ideale per favorire lo sviluppo delle radici. Anche qui, non dimenticarti di mantenere almeno 40 centimetri di distanza tra una pianta e l’altra.

Ravanelli e insalata

I ravanelli sono tra gli ortaggi preferiti da coltivare da chi possiede un piccolo orto e questo perché la radice fornisce un’eccellente verdura fresca. Questa pianta predilige un clima non troppo caldo, bensì fresco ed una buona esposizione al sole. Anche qui, è molto importante accertarsi di avere a disposizione un terreno drenante, morbido e sabbioso, in modo tale da non ostacolare lo sviluppo della verdura. Distanzia ogni piantina di almeno 5 centimetri. Concima sempre con moderazione il terreno dove hai piantato il ravanello, eliminando sassi ed erbacce e, senza ombra di dubbio, otterrai una crescita vigorosa e grande produttività. Sei pronto/a a gustare i migliori ravanelli di sempre? I tuoi!

L’insalata è forse fra gli ortaggi più semplici da coltivare, nonché versatili. Questa, infatti, cresce molto bene quasi in ogni contesto, a patto che venga coltivata in un terreno ideale, non sassoso e sempre ben irrigato. L’insalata del proprio orto, infatti, non può essere che di ottima qualità, soprattutto perché viene servita fresca e solo chi la coltiva può avere il lusso di gustarla appena raccolta.
Puoi scegliere di coltivarla spargendo i semi in maniera il più possibile uniforme e non in un unico momento; è consigliabile attuare una semina scalare per avere un raccolto continuo.

Zucchine, melanzane e peperoni

In un orto fai da te, sono davvero molto gettonati anche zucchine, melanzane e peperoni, fra gli ortaggi sicuramente più graditi e gustosi. La zucchina non è una pianta difficile da coltivare, è molto leggera ed in padella davvero deliziosa. Essendo una pianta di origine tropicale, predilige un clima caldo e teme particolarmente il gelo ed è per questo che, in diversi casi, la coltivazione di questo ortaggio fallisce. Dunque, prendi in considerazione se sei in grado di riparare la tua pianta in inverno o scegli un altro ortaggio. Risulta indispensabile avere un terreno morbido e talvolta concimato.

Perché coltivare la melanzana? La risposta è molto semplice: è un ortaggio molto resistente alle malattie, oltre ad essere particolarmente buono in padella. Insieme al peperone, richiede un terreno ricco di materiale organico e sostanze nutritive, unitamente ad un generoso apporto di acqua. Melanzana e peperone, inoltre, necessitano di una preventiva ed accurata preparazione del terreno, il quale deve necessariamente essere vangato e reso ben sciolto. È comunque fondamentale non esagerare con il concimi ed assicurarsi che non via sia un’eccessiva presenza di azoto.

È inoltre richiesta una buona esposizione alla luce del sole, essendo piante molto delicate, prestando massima attenzione al repentino sbalzo climatico: infatti, il gelo invernale rischia di creare forte stress alle piante e mutazione ai fiori in frutto. Anche le temperature troppo alte danneggiano visibilmente gli ortaggi portando alla cascola dei fiori.

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