Bimbi a casa? Ecco come farli divertire spendendo poco

La chiusura estiva delle scuole si avvicina: come far divertire i nostri figli senza spendere una fortuna? Ecco alcune idee.

Si avvicina l’estate e con lei arriva anche la chiusura delle scuole. Per le mamme ed i papà ecco presentarsi il solito problema: come far trascorrere il tempo ai ragazzi durante questo periodo?

Per farli divertire e aiutare le mamme lavoratrici, esistono molte soluzioni low cost, dall’estate ragazzi delle chiese ai centri estivi comunali. Oggi ti parlerò proprio di questo, dandoti alcune idee su come affrontare l’estate senza spendere troppo!

Estate Ragazzi Low Cost

Le mamme (ed i papà) che lavorano hanno spesso il problema di non sapere a chi lasciare i bimbi oppure di non sapere come farli divertire quando loro non sono a casa. Se sono in tenera età o già adolescenti, poco importa: è importante trovare un modo per non farli stare incollati alla tv, magari che sviluppi al meglio la loro creatività.

Per fortuna esistono molte strutture che offrono “Estate Ragazzi” a basso costo o, in alcuni casi, gratuitamente. I bimbi possono stare in compagnia di altri coetanei e giocare, divertirsi, fare i compiti assistiti da educatori o animatori.

Molto spesso sono le chiese e le parrocchie ad offrire questo servizio gratuitamente o pagando una piccola quota. Quasi tutte offrono due alternative: tempo pieno con pranzo al sacco oppure solo la mattina o il pomeriggio.

Nel caso degli Estate Ragazzi offerti dalle chiese e dagli oratori, è previsto anche un momento di preghiera e un percorso tematico che di anno in anno cambia, appositamente pensato dalla Diocesi per fornire ai bambini non solo divertimento, ma anche spunti di riflessione.

Esistono comunque anche strutture laiche che ti permetteranno di lasciare in mani sicure i tuoi ragazzi quando lavori. Molte fanno un orario lungo e sono aperte anche in agosto. Oltre a giocare, è possibile anche ricevere sostegno per i compiti e lezioni di recupero per le materie insufficienti.

Centri estivi comunali e soggiorni

Ti ricordi le famose “colonie” che molti di noi hanno frequentato da piccolini? Anche se ora non si chiamano più così, diversi comuni italiani offrono ancora questo servizio, in cui si paga una retta in base al reddito.

Per iscrivere i tuoi bimbi ai soggiorni estivi comunali occorre prenotare il posto presso le sedi preposte e preparare una serie di documenti sanitari obbligatori. Questa soluzione si rivela particolarmente valida se hai la necessità di mandare i tuoi figli in vacanza senza dover spendere grosse cifre.

I comuni e le scuole mettono a disposizione anche dei centri estivi che si occupano di far divertire i bambini in maniera educativa, portarli in gita, in piscina e far fare loro attività di vario tipo tra cui lavoretti fai da te, giochi di squadra, movimento fisico, etc.

Qualsiasi soluzione sceglierai, sappi che i ragazzi, gli animatori e gli educatori sono spesso giovani che hanno esperienza con ragazzi di tutte le età e sapranno gestirli al meglio, lasciandoti la serenità e la tranquillità di cui hai bisogno quando lavori.

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