Rinnova le pareti della tua casa

Secondo un sondaggio che Casa.it ha condotto tra i suoi utenti, un italiano su due desidera rinnovare il colore delle pareti di casa utilizzando tinte e accostamenti nuovi. Tra questi, il 67% pensa di ricorrere al fai da te e lo farà sia per risparmiare, che per il piacere di occuparsi in prima persona della propria casa.

Non sorprende che la scelta dei colori sia prevalentemente prerogativa delle donne, che decidono nel 61% dei casi, contro il 19% degli uomini. L’11% chiede ancora l’aiuto dei genitori, mentre solo l’8% si affida ai consigli dei professionisti del settore come designer e architetti.

La camera dove gli italiani osano di più nella scelta del colore è la camera da letto. Accanto al bianco, scelto nel 32% dei casi, compaiono tinte più inusuali come il blu (16%), il viola (14%) o, addirittura, il nero (11%).

Più tradizionali i colori scelti per il salotto e la cucina dove vincono il bianco (55%) e le varie tonalità di beige (31%), ma fanno la loro comparsa anche colori più vivaci come il verde (6%) e il rosso acceso (5%).

Cambiare colore alle pareti può davvero regalare alla casa un’atmosfera diversa. Per questo motivo la scelta del colore delle pareti non dovrebbe essere fatta solo seguendo le mode, soprattutto quando si desidera utilizzare colori particolarmente impegnativi che potrebbero stancare.

I fattori da tenere in considerazione nella scelta del colore sono:

  • Arredamento della stanza
    L’arredamento moderno e quello etnico si sposano facilmente con tinte accese e originali. È bene solo prestare attenzione agli accostamenti di colore tra arredamento e pareti. Se l’arredamento è composto prevalentemente da mobili antichi è più valorizzato da pareti neutre.
  • Esposizione luminosa
    Se si desidera utilizzare colori e tonalità scure bisogna tenere conto del fatto che la luminosità della stanza sarà sicuramente penalizzata, meglio utilizzarli in ambienti ben illuminati. Per le stanze luminose, è consigliabile applicare il colore in una zona di prova e vedere l’effetto che fa durante le diverse ore del giorno perché il colore varia a seconda della luce.
  • Dimensione degli ambienti
    Le stanze piccole, se dipinte con colori scuri possono apparire più piccole. I colori chiari, invece, possono far sembrare la stanza più spaziosa. 
  • Tipo di stanza
    Se non si è abituati ai colori insoliti, è meglio usarli negli ambienti meno frequentati per non rischiare di non poterne più dopo appena pochi mesi.

I colori

Bianco: il colore della luce
Il bianco è il colore più utilizzato per le pareti di casa, non a caso si dice comunemente “imbiancare” e “dare il bianco” anche quando il colore che si dà alle pareti non è bianco.
S’intona con qualsiasi tipologia di ambiente e arredamento, aggiungendo luminosità anche alle stanze meno illuminate. Difficilmente è utilizzato puro, in genere viene mescolato con piccolissime quantità di altri colori per ottenere tonalità più o meno calde a seconda dei gusti, degli ambienti e degli arredi.

Grigio: eleganza e sobrietà
Se scegliete una tonalità scura, è consigliabile non utilizzarlo su tutte le pareti della stanza, altrimenti l’ambiente rischia di risultare cupo. Adatto per stanze come il soggiorno o lo studio, meno adatto per il bagno e la cucina. Spesso usato per valorizzare singole pareti. Mobili e complementi d’arredo dovranno giocare molto sui bianchi o sui colori.

Giallo: il colore del sole
Utilizzato per regalare una luce calda e solare agli ambienti della casa più conviviali come la cucina, la sala da pranzo o il salotto. Molto bello se abbinato a pavimenti in legno e arredamento moderno. Ottimo per dare più luce e calore a una stanza poco illuminata.

Verde: il colore della primavera
In cromoterapia il verde è riconosciuto per i suoi poteri calmanti e rilassanti. Può essere utilizzato per gli ambienti di servizio come la cucina e il bagno. Meno adatto ad ambienti come il salotto e la camera da letto, ma dipende dalla tonalità che si sceglie di utilizzare e dal tipo di arredamento.

Rosa: il colore dei fiori
Sulle riviste d’arredamento sembra essere tra i colori del momento, in particolare nelle tonalità più intense (viola, fucsia), utilizzato solo su alcune pareti o parti di esse, per creare un ambiente originale. Adatto per ambienti come salotto e studio, meno adatto per cucina e bagno.

Rosso: Il colore della passionalità
Utilizzato per dare ad alcune stanze una personalità forte, deve essere utilizzato con parsimonia nelle stanze in cui si passano molte ore per evitare l’effetto di avversione che può generare.
Se usato con parsimonia e con i giusti contrasti può conferire energia e vitalità a un ambiente spento.

Blu: il colore del mare
È il colore dell’eleganza e dell’equilibrio. In arredamento è utilizzato nelle varianti dal blu oltremare ai toni più floreali come lavanda, ortensia, fiordaliso, fino ad arrivare ai toni più leggeri dell’azzurro cielo. Nelle tonalità più scure è adatto per parti di parete o dettagli, in quelle più chiare è perfetto per le camere da letto.

Nero: il colore della notte
Colore piuttosto rischioso da utilizzare sulle pareti. Può essere utilizzato per stanze che hanno bisogno di pareti che non riflettano la luce, come ad esempio la camera da letto o, per gli amanti del cinema, la sala in cui viene utilizzato il videoproiettore. In generale, comunque, è molto difficile che le pareti siano pitturate interamente di nero, in alcuni casi si preferisce il grigio scuro.

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