Mosaico in bagno, un classico intramontabile

Disponibile in diversi materiali, dimensioni e formati, il rivestimento musivo è una scelta che non passa mai di moda

Leonora Sartori

Leonora Sartori Esperta di design

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Il mosaico conferisce eleganza alla stanza da bagno e consente di risolvere situazioni complesse come pareti curve, nicchie o mensole. L’offerta di materiali è pressoché infinita e spazia dal marmo alla ceramica ma anche vetro e altri materiali come la foglia d’oro. Molto importante è la scelta del formato, scopriamo quindi i formati di mosaico più comuni con una galleria di immagini di bagni.

E non bisogna pensare che la posa sia difficile: a prescindere dalla forma e dalle dimensioni delle tessere, il mosaico viene venduto in piastrelle di circa 30 cm dove sono preicollate tante tessere.

HOUZZ | bhp Architekten + Generalplaner GmbH

1. Lo standard: quadrato 2×2 cm

Questo è sicuramente il formato più comune e le aziende di rivestimenti propongono una vasta offerta di tessere quadrate 2×2 cm. Il consiglio è di scegliere materiali e colori in base allo stile del proprio bagno.

HOUZZ | Pepa Casado D’Amato

 

2. L’alternativa: effetto optical

Se si desidera un risultato meno convenzionale, si possono ruotare le tessere di qualche grado per rinnovarne l’estetica e sorprendere lo sguardo. Anche in questo caso le tessere sono preincollate su piastrelle più grandi, l’applicazione risulterà precisa e veloce. L’idea in più: realizzare la fuga del colore delle pareti, di un tono più o meno saturo.

HOUZZ | Atelier ST

3. Quadrato micro 0,7×0,7×0,7 cm

Il micromosaico ha un impatto più attuale rispetto allo standard e si sposa con bagni dallo stile moderno. Le tessere così piccole permettono di rivestire nicchie anche strette o superfici curve dai raggi minimi.

HOUZZ | studiooxi

4. Tondo

Molto apprezzate anche le tessere tessere rotonde. L’effetto è attuale e moderno; un’ottima idea per rinnovare un bagno di cui ci siamo stancati. L’aspetto di una superficie in mosaico cambia molto se si opta per una fuga tono su tono oppure a contrasto, come nella foto.

HOUZZ | Egue y Seta

5. Esagonale

La forma esagonale è tornata di gran moda tra i rivestimenti ceramici. Un’idea originale è accostare al mosaico esagonale delle piastrelle esagonali ma di dimensioni più grandi, creando un contrasto di scala.

HOUZZ | Beckwith Interiors

6. Matite

Ritorna in auge anche il mosaico realizzato con sottili matite in marmo, a pasta ceramica o vetrosa. Può essere composto con matite disposte in orizzontale o in verticale, giocando con i colori per effetti geometrici o inclinando le matite a creare motivi a lisca di pesce o a zig-zag.

Leonora Sartori Esperta di design Giornalista e scrittrice, amante dei designer coraggiosi, dello stile jungalow e delle carte geografiche alle pareti. È l’editor in chief italiana del magazine di Houzz dal 2015. Con oltre 40 milioni di utenti al mondo, Houzz è la più grande piattaforma di architettura e design: nato nel 2009 negli Usa è oggi presente in 14 paesi.

Mosaico in bagno, un classico intramontabile