La casa meravigliosa firmata dall’architetto Mies van der Rohe

Uno splendido esempio di architettura moderna: la Villa Tugendhat è stata progettata nel 1930 a Brno in Repubblica Ceca

Leonora Sartori

Leonora Sartori Esperta di design

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La Villa Tugendhat, progettata nel 1930 nella ex Cecoslovacchia, da Ludwig Mies van der Rohe è uno splendido esempio di architettura moderna. Realizzata per Fritz e Grete Tugendhat, coppia benestante che aveva ricevuto il terreno come regalo di nozze, si trova a Brno in Repubblica Ceca.
Villa Tugendhat
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Una casa come a Barcellona

Concepita su più piani, tre in tutto, si sviluppa su una superficie di oltre 200 metri quadrati e si caratterizza per la pianta libera. Considerata la versione “da vivere” del famosissimo Padiglione di Barcellona, realizzato dal Maestro appena un anno prima, è un’opera di indiscutibile bellezza.
Villa Tugendhat

Patrimonio dell’UNESCO

Villa Tugendhat

La famiglia dei proprietari, di origine ebraica, abitò la casa per poco tempo. Nel 1938 furono costretti a scappare, prima in Svizzera e poi in Sud America. La dimora venne quindi adibita a scuola prima e a ospedale poi. Solo negli anni ’80 divenne proprietà del comune e dal 2001 è entrata nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Restaurata nel 2010 è aperta al pubblico da 5 anni.

Spazi fluidi in casa Tugendhat

Nel disegno della pianta del piano principale è facilmente individuabile il grande living con la cucina e il giardino d’inverno racchiuso tra ampie vetrate terra cielo. Interessante il gioco della scala a chiocciola che si dipana dal centro del piano. Il soggiorno è stato progettato come un ampio open space volutamente interrotto da alcuni elementi caratterizzanti, come le due pareti, una dritta e una curva, e il un gioco di piccole colonne.
Villa Tugendhat

Attualissima negli arredi

L’architetto organizzò e completò la casa con arredi a incasso tutti realizzati su progetto e con mobili e imbottiti da lui disegnati. Fra questi la famosa poltrona Barcelona, che prende il nome dal padiglione per cui venne realizzata, e la Tugendhat, una seduta ideata e creata proprio per questa casa. Entrambe sono ancora oggi in produzione.

Tende di velluto

Per dividere gli ambienti sono state utilizzate delle tende in pesante velluto. Disposte su binari a soffitto segnano il limite fra gli ambienti e donano una piacevole ombreggiatura. Interessante e di grande pregio architettonico è la scelta della vetrata perimetrale che si apre al giardino d’inverno e continua per l’intera facciata a sud della casa.

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La casa meravigliosa firmata dall’architetto Mies van der Rohe

Leonora Sartori Esperta di design Giornalista e scrittrice, amante dei designer coraggiosi, dello stile jungalow e delle carte geografiche alle pareti. È l’editor in chief italiana del magazine di Houzz dal 2015. Con oltre 40 milioni di utenti al mondo, Houzz è la più grande piattaforma di architettura e design: nato nel 2009 negli Usa è oggi presente in 14 paesi.

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