I piatti di foglie: ecologici, bio e chic

Piatti fatti di foglie: l'idea è di un'azienda tedesca amica della natura, che lancia la linea di stoviglie fatte completamente di vegetali

Avete mai mangiato in un piatto di foglie? L’idea dell’originale produzione arriva dalla Germania e si presenta già vincente, visti i tempi. Giorno per giorno, infatti, gli essere umani diventano più consapevoli del fatto che le risorse offerte da Madre Natura non potranno sostenere il fabbisogno dell’uomo per sempre, soprattutto se questi le usa in maniera irresponsabile. Un modo per consumare tutti meno è quello di scegliere, per l’utilizzo di oggetti quotidiani, dei prodotti eco-friendly, cioè amici della natura, in particolare per quanto riguarda aspetti come lo smaltimento, il riciclo o il riutilizzo.

Ecco, dunque, l’idea di un piatto biodegradabile al cento per cento, fatto esclusivamente di foglie. L’ispirazione era quella di creare delle stoviglie utilizzabili nei picnic e nelle occasioni di convivio all’aperto, che non inquinassero l’ambiente una volta finito di mangiare. Questo lo scopo del geniale team di designer dell’azienda tedesca Leaf Republic, che utilizzando il software CAD, ha creato un piatto di foglie biodegradabile, che potesse tornare alla terra con la stessa facilità con cui una foglia cade da un albero, come spiegato e presentato in inglese, in un video presente sul sito dell’impresa e su Youtube.

Il progetto è stato ideato nel soggiorno di casa dei designer Pedram Zolgadri e Carolin Fiechter, che hanno assemblato i piatti di foglie utilizzando una pressa a pedali. Da allora, il progetto ha preso piede e si è sviluppato nell’azienda il cui nome, tradotto, vuol dire Repubblica delle foglie. Il piatto di foglie, oltre ad essere bello, è amico della natura, totalmente biodegradabile, composto da foglie che sono cucite insieme utilizzando fibre provenienti da foglie di palma.

Quindi i piatti sono stati realizzati comprimendo tre strati: foglie alla base, uno strato intermedio composto da carta prodotta anch’essa con fogliame, e infine un ultimo strato, quello superiore, fatto di foglie. Decomponendosi entro 28 giorni, il piatto di foglie è ideale per chi viaggia o sosta a mangiare in aree campeggio in cui smaltire rifiuti in sicurezza non è semplice e, perché no, in campi profughi dove le risorse sono scarse.Infine, altra caratteristica unica del piatto di foglie è l’impermeabilità. Belli, biodegradabili, resistenti all’acqua: sono queste, dunque, le caratteristiche uniche dei piatti del futuro.

I piatti di foglie: ecologici, bio e chic