Come arredare casa con mobili realizzati con materiale di riciclo

Il materiale di riciclo usato per arredare con stile e convenienza

Il bancale è un materiale di riciclo versatile ed economico, utile per mobili all’esterno e per l’arredamento interno: correlato a cuscini per sedie e poltrone o un vetro protettivo in cima nel caso di tavoli, è un materiale resistente, ottimo da utilizzare per realizzare oggetti colorati.

Per arredare in maniera ecosostenibile si può realizzare un lampadario di bottiglie di vetro o plastica. Le si possono disporre intorno alla fonte di luce o aprirne il fondo ed inserire una lampadina al loro interno. L’effetto migliora utilizzando pitture acriliche che danno forza e stile.

Il legno è uno dei materiali di riciclo più nobili da recuperare e le vecchie porte, per gli amanti del fai da te , vengono riutilizzate per creare dei piani da lavoro con un effetto un po’ vintage e datato. Oltre all’abbattimento del costo di lavorazione in questo modo si evita un ciclo di produzione della materia prima, dannoso all’ambiente.

Piccole e comode, le sedie in cartone sono facilmente trasportabili e realizzabili. Grazie al loro essere minimaliste e dal segno pulito, sono un elemento di che soddisfa ogni gusto e possono essere introdotte in ambienti che hanno già un proprio stile di arredamento senza risultare troppo inadatte.

Simpatici, divertenti e colorati. Gli stivali in gomma si rivelano un ottimo materiale di riciclo soprattutto a contatto con i fiori e l’acqua, dando la possibilità di mantenere facilmente pulita la casa. Un’alternativa più grande è quella di utilizzare degli pneumatici per piccole piante.

Immagini: Depositphotos

Come arredare casa con mobili realizzati con materiale di riciclo