Zone a rischio brufoli: nascondono le motivazioni per cui si formano

L'antica medicina ayurvedica suggerisce che le zone a rischio brufoli indichino le reali cause del problema, che sono da ricercare negli organi interni

I brufoli sono fastidiosi e antiestetici e, non appena ne troviamo uno, ci diamo da fare per eliminarlo in modo rapido e definitivo. L’antica medicina ayurvedica però insegna che ogni singola zona del nostro viso è correlata al funzionamento di un organo interno: i brufoli sarebbero quindi dei campanelli d’allarme, che ci segnalano in quale distretto del corpo abbiamo un affaticamento o un problema più serio. È importante monitorare quindi i brufoli, cercando di imparare il messaggio che cercano di mandarci.

I brufoli più classici e diffusi sono quelli sulle guance; quelli sulla guancia sinistra sono connessi al fegato e il suo malfunzionamento, in questo caso, potrebbe essere curato consumando cibi freddi, come i meloni o l’anguria. Se invece i brufoli sono spesso sulla guancia destra, allora sono i polmoni a funzionare male: il fumo, le allergie, le problematiche respiratore portano ad un peggioramento del problema. Se invece i brufoli compaiono soprattutto sul mento i problemi che ne stimolano la presenza sono legati all’apparato genitale o agli ormoni.

Molto speso i brufoli compaiono sulla fronte, e risultano anche fastidiosi e dolorosi; l’ayurveda dice che in questo caso si tratta di sovraffaticamento dell’apparato digerente: meglio seguire una dieta leggera e priva di grassi e zuccheri raffinati. Il brufolo sul naso, classico problema da adolescenti e non solo, che spesso ci affligge proprio mentre ci prepariamo ad uscire; questo tipo di eruzione dipende da problemi all’apparato cardiocircolatorio: colesterolo elevato, pressione sanguigna alle stelle, o carenza di vitamina B. Quando si ha il fegato appesantito, a causa di un elevato consumo di farmaci, droghe o alcool, allora in genere i brufoli si manifestano tra le sopracciglia e sono anche molto profondi e difficili da eliminare.

Non capita spesso, ma talvolta si possono presentare anche dei brufoli sulle orecchie; l’antica medicina indiana ha un suggerimento anche per questa tipologia di eruzioni cutanee, visto che le orecchie, secondo l’ayurveda, sono lo specchio dei reni. Se i brufoli si ripetono spesso, allora forse è presente un problema correlato alla carenza di acqua assunta quotidianamente o uno squilibrio elettrolitico. I brufoli ai lati della bocca invece sono legati agli squilibri del colon: meglio seguire qualche giorno di dieta leggera, priva di sostanze che irritano l’intestino, come le spezie, il peperoncino, il caffè o la cioccolata.

Immagini: Depositphotos

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