Walking, 5000 passi al dì per essere in forma

Camminare fa bene, previene i mali legati alla sedentarietà. Passo dopo passo si misura l’efficacia di tenere sotto controllo i fattori di rischio per diabete, cardiopatie, ipertensione, cancro, osteoporosi. Questa volta è l’Oms, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, a ricordarcelo, valutando in 5000 passi lo standard per ricavare un beneficio da una passeggiata.

Sono circa 3,9 milioni gli italiani che soffrono di diabete, 2 milioni e 250 mila vivono con una diagnosi di tumore. Ancora più alto è l’impatto delle patologie cardiovascolari: la sola ipertensione, un vero “killer silenzioso” provoca circa 240.000 morti l’anno. Camminare è una misura efficace per tenere sotto controllo questo e altri fattori di rischio e permette di dimezzare il rischio di morte.

Sono necessari circa 3 km a piedi da percorrere quotidianamente per mantenersi in salute. Insomma per svolgere un’attività aerobica non serve andare in palestra basta camminare, magari meglio se vicino a un parco cittadino, o per chi ha la possibilità in riva al mare.

In base ai più recenti dati Istat, la percentuale di sedentari nella popolazione italiana è pari al 38,3%, ossia di più di 22 milioni di persone che dichiarano di non praticare attività fisica nel tempo libero.

A spiegarlo sono gli esperti della Società Italiana di Medicina Generale presentando al Senato l’opuscolo a vignette “Una passeggiata di salute” e se le motivazioni salutiste non bastassero farà piacere sapere che camminare è anche un modo per risparmiare. Non usare l’auto fa risparmiare circa 700 euro all’anno. Di questi, 400 sono direttamente legati al costo del carburante e della manutenzione dell’auto.

Walking, 5000 passi al dì per essere in forma