Vitamina D: 5 domande e risposte per saperne di più

Con l’evoluzione e il cambiamento degli stili di vita c’è bisogno di riscoprire la Vitamina D. Ecco come conoscerla meglio.

La vitamina D, questa sconosciuta. 5 semplici quesiti per dare la giusta importanza ad una sostanza essenziale per il benessere di giovani ed anziani.

Che cos’è e dove trovare la vitamina D?

La vitamina D è detta Vitamina del sole perché grazie all’azione sull’epidermide dei raggi solari l’organismo può sintetizzarla e produrla per almeno l’80% del suo fabbisogno. Per il restante 20% si assume attraverso alcuni alimenti e, in caso di carenza, mediante farmaci specifici. Da un lato è una vitamina, dall’altro si comporta come un ormone.

Quali sono le funzioni della vitamina D?

La vitamina D non ha soltanto il compito di coadiuvare il calcio nella sua azione protettiva delle ossa: aiuta il calcio a fissarsi meglio. Poichè il recettore della vitamina D è onnipresente nell’organismo, essa contribuisce anche al corretto funzionamento dell’apparato muscolare, del sistema cardiaco, alla salute della vista e dei polmoni, allo sviluppo delle cellule e a rinforzare il sistema immunitario.

Quali sono gli alimenti ricchi di vitamina D?

Esporsi al sole 15 minuti al giorno potrebbe non bastare specialmente nei periodi invernali quando i raggi solari sono più deboli. Così l’alimentazione corre in soccorso. La vitamina D si trova nelle uova e nel pesce, in particolare nello sgombro, nel salmone affumicato, nel pesce spada, nello storione, nella trota e nell’olio di fegato di merluzzo.

Qual è il giusto apporto di vitamina D?

La quantità di vitamina D da assumere per essere in salute varia a seconda dell’età e delle proprie abitudini alimentari e dello stile di vita adottato, se stiamo più in luoghi aperti o chiusi. In generale un adulto sano ha bisogno giornalmente di 1000 UI (Unità Internazionali), un anziano necessita invece di 2000 UI mentre un bambino di circa 600 UI.

Qual è il potere della vitamina D?

La vitamina D ha un’efficacia testata per alcune patologie, più o meno serie. Se sufficiente, agisce contro l’ipertensione facendo diminuire i battiti cardiaci, contro l’asma e l’influenza stagionale. La sua carenza invece può portare alla manifestazione di malattie autoimmuni, allo sviluppo di alcune neoplasie o malattie della pelle come la psoriasi.

Immagini: Depositphotos

Vitamina D: 5 domande e risposte per saperne di più