Sclerosi multipla, nuove speranze da terapia anti-cancro

Uno studio inglese ha dimostrato che una terapia a base di cellule staminali permette di ottenere risultati positivi contro questa malattia neurodegenerativa

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Una nuova speranza per i malati di sclerosi multipla viene dalla ricerca anti-cancro (leggi i consigli del direttore scientifico di AIRC). Una cura contro i tumori a base di staminali ha dato degli esiti positivi su individui colpiti da sclerosi multipla. Lo sostengono i medici della Royal Hallamshire Hospital di Sheffield, nel Regno Unito.

La terapia che consiste in un trapianto di midollo osseo riesce a ripulire il sistema immunitario. I risultati sono notevoli, pazienti già costretti su sedie a rotelle sono riusciti a camminare. I medici hanno sperimentato questa cura su 20 pazienti nell’arco di tre anni.

Il trattamento definito in Gran Bretagna (trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche) distrugge il sistema immunitario diventato difettoso grazie alla chemioterapia. Successivamente viene rigenerato attraverso le cellule staminali raccolte nel sangue dello stesso paziente.

Il professor John Snowden, ematologo al Royal Hallamshire Hospital, ha spiegato in questo modo il procedimento:

Il sistema immunitario viene ‘resettato’ e riportato nella situazione che precede lo sviluppo della sclerosi multipla.

La sclerosi multipla è una malattia neurodegenerativa che provoca lesioni al sistema nervoso centrale. Lo strato protettivo che circonda le fibre nervose del cervello e del midollo spinale, conosciuta come mielina, viene danneggiato. Il sistema immunitario attacca per errore la mielina, provocando cicatrici o la sclerosi. A quel punto i segnali nervosi vengono bloccati come in un corto circuito.

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