I consigli (inutili) delle amiche quando veniamo mollate

“Tagliati i capelli, depilati: devi volerti bene e guardare avanti”. Ma come si fa quando siamo tristi e disperate a farsi bastare un colpo di spazzola “tadadada”?

E dopo “La Verità, vi spiego, sull’Amore“, dovremmo capire “La verità, vi spiego sul benessere“. Quello fisico ma soprattutto mentale,  da ritrovare quando usciamo da una storia d’amore travagliata.

Quello che le nostre amiche pensano di poterci far riacquistare con un taglio nuovo di capelli (perché bisogna darci un taglio), magari attraverso un’esperienza estrema, andando dai parrucchiere cinesi che danno quei colpi di spazzola violenti “tadadada”.

O con una depilazione integrale e definitiva, spingendoci a “guardare avanti”, perché piangendoci addosso non risolviamo nulla. E magari ce lo dicono chattando  su whatsapp o facendo una lezione in palestra. Perché (loro) necessitano di endorfine.

Mentre a noi, che siamo solo tanto tristi, basterebbero 5 minuti di pianto catartico  sulla loro spalla, sentendoci dire che è giusto così. Che prima di guardare avanti e darci un taglio va bene anche fermarsi, riconoscere e convivere – almeno un pochino- con la propria infelicità. Poi si può fare tutto: capelli, massaggi, corsi di salsa e di cucina giapponese. Ma almeno per un po’ fateci crogiolare nel nostro dolore.

I consigli (inutili) delle amiche quando veniamo mollate
I consigli (inutili) delle amiche quando veniamo mollate