Giornata mondiale della Felicità: 7 cose che non sai

Il 20 marzo è la Giornata Internazionale della Felicità. Lo stato d’animo più inseguito, agognato, spesso raggiunto ma non sempre conservato. 7 curiosità che non sapevi

La felicità è “lo stato d’animo positivo di chi ritiene soddisfatti tutti i propri desideri“.

Ci si sente felici quando si pensa di aver realizzato le proprie aspirazioni, raggiunto gli obiettivi prefissati, appagato le proprie emozioni o coronato i propri sogni sentimentali o sessuali. Per dirla in 5 parole: Quando ci si sente bene.

Il problema è il come raggiungere questo stato. 7 piccoli passi per aiutarti ad essere felice

1. LA FELICITÀ È CONTAGIOSA
La felicità si diffonde nei gruppi sociali come un virus: parte da una persona per poi trasmettersi a coloro che le vivono accanto: parenti, colleghi, amici e persino agli amici degli amici che non ha mai incontrato. Quindi, per star bene e guarire da periodi di depressione, non bisogna solo cercare di essere felici, bensì occorre circondarsi di persone attive e solari in grado di influenzarci con la loro positività anche nei momenti più difficili.

2. IL MATTINO HA LA FELICITÀ IN BOCCA
Al mattino ci si sente tutti più felici (e i social lo confermano). Alcuni ricercatori della Cornell University hanno scoperto che, in base al tono e al mood dei post di Twitter, in tutto il mondo si tende a sentirsi felici al risveglio, indipendentemente dalla cultura o dalla provenienza geografica.

3. FARE QUALCOSA RENDE PIÙ FELICI CHE COMPRARE QUALCOSA
Uno studio pubblicato dalla San Francisco State University dimostra come nel tempo gli oggetti acquistati ci lasciano sempre più insoddisfatti, soprattutto quando escono versioni aggiornate dello stesso, che generano ripensamenti sull’investimento. Al contrario, se la felicità prodotta da una esperienza vissuta è alta all’inizio, essa non fa che crescere nel tempo, ogni volta che ci soffermiamo su un bel ricordo.

4. IL PICCO DELLA FELICITÀ È A 30 ANNI
Se qualcuno pensava che il momento di maggior felicità fosse – quasi sempre- l’infanzia o l’adolescenza, per via della spensieratezza e dell’idea di aver “tutta la vita davanti”, si sbagliava. Gli psicologi affermano che fra i trenta e i quaranta ci si sente più positivi rispetto alla vita, grazie all’ottimismo che si nutre per il futuro, alla realizzazione professionale e alla conquista di quel senso di sicurezza che manca ai ventenni

5. FELICITÀ FA RIMA CON CURIOSITÀ
Secondo uno studio condotto dal British Journal of Guidance & Counselling la chiave della felicità sarebbe un sano senso di curiosità, che stimolerebbe creatività, soddisfazione e autostima. La curiosità, scatenata perlopiù dalla ricerca di nuove esperienze, idee e scoperte, sembrerebbe essere indebolita dalla dipendenza dalla tecnologia che distrae ed è in grado di dare sempre risposte immediate a ogni domanda o dubbio. Invecchiando la curiosità, e di conseguenza la felicità, diminuiscono poiché ci sediamo nelle nostre zone di comfort

6. CHI VA LONTANO E “SPERIMENTA”..È FELICE
Dopo aver analizzato oltre 37 milioni di tweet geolocalizzati, i ricercatori dell’Università del Vermont hanno determinato che più gli utenti si allontanavano da casa, più i post si facevano allegri. I tweet più positivi citavano destinazione quali “spiaggia”, “viaggio”,“nuovo/a” e “ristorante”, termini che gli studiosi affermano collegare le nuove esperienze di vita con un grado aumentato di soddisfazione percepita

7. VUOI ESSERE FELICE? VAI IN NORVEGIA!
La Norvegia è il paese più felice al mondo. Nel World Happiness Report, la classifica che ogni anno viene rilasciata il 20 marzo Giornata internazionale della Felicità presso le Nazioni Unite , quest’anno è la Norvegia al primo (era quarta nel 2016), superando la Danimarca, a lungo paese più felice del mondo. Seguono Islanda e Svizzera. L’Italia al 48/mo dopo l’Uzbekistan e prima della Russia. La Norvegia vince grazie alle sue politiche ambientali, perché si è isolata dal cosiddetto “Boom and bust”, perché i cittadini hanno fiducia nel loro Governo e nell’operato dell’amministrazione.

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