Fitness, questo è vero, questo no: 10 miti da sfatare

Ecco quali sono gli errori sportivi più comuni

Dall’alimentazione all’igiene personale e perfino sul tema abbigliamento sportivo, ci sono diversi errori che dovremmo evitare una volta per tutte quando facciamo dell’attività fisica. Non lasciatevi dunque ingannare e sappiate come regolarvi in materia di sport.

Errore 1: dopo uno sforzo fisico bisogna fare una doccia fredda
Dopo uno sforzo notevole che vi ha fatto sudare è assolutamente sconsigliato esporsi subito a un getto d’acqua ghiacciata. Di solito si raccomanda di indossare indumenti sportivi più caldi fino al momento in cui si smette di sudare del tutto  -circa 15 minuti dopo aver interrotto l’attività- poi di fare una doccia tiepida per almeno 5 minuti. In effetti, dopo uno sforzo la temperatura del corpo aumenta e farla scendere all’improvviso può essere pericoloso. Chi ama la doccia gelata ha probabilmente una morfologia cardiaca che gli consente di sopportare lo shock termico. Ma non è la cosa ideale per tutti.

Errore 2: la carne rossa è sconsigliata agli sportivi
Se in effetti è sconsigliato mangiare carne rossa, ricca di tossine, prima o dopo uno sforzo sportivo notevole, non la si deve assolutamente eliminare del tutto, visto che contiene ferro. 150 g di hamburger una o due volte alla settimana non costituiscono alcun problema. Tuttavia è meglio scegliere della carne povera di lipidi e mangiare pesce e carne bianca alla griglia negli altri pasti.

Errore 3: se si pratica un’attività fisica normale bisogna mangiare di più
Non è assolutamente necessario cambiare quando ci si allena 10 minuti ogni mattina o se si fanno 2 ore di ginnastica alla settimana. Conviene aumentare l’apporto calorico solo in caso di allenamento più intenso, come la maratona o il body-building quotidiano. Un’alimentazione equilibrata sarà sufficiente a supportare uno sforzo fisico moderato.

Errore 4: lo sport impedisce di dormire
Non è sempre vero. Tutto dipende da cosa s’intende per “fare sport”: se è vero che un’ora di aerobica dopo le sette di sera eccita e impedisce di addormentarsi, una seduta di stretching o di ginnastica analitica non ha nessun effetto sul sonno. Come in tutte le cose, esistono però le eccezioni. Ma si può dire, per riassumere, che le attività di tipo cardiovascolare hanno un impatto dinamico che risveglia, mentre le altre no.

Errore 5: fare sport tutti i giorni logora le articolazioni
Se fate l’equivalente di una maratona al giorno ovviamente noterete un logorio prematuro delle articolazioni. Ma non è quell’ora, o anche due, al giorno di footing o di ginnastica che provocano alterazioni articolari. In realtà, l’attività sportiva regolare favorisce la circolazione del liquido sinoviale all’interno delle capsule articolari, cosa che consente in particolare di prevenire l’artrosi.

Errore 6: è pericoloso fare sport quando si è incinta
Tutto dipende dall’attività e da come procede la vostra gravidanza. Nel caso di una gravidanza normale non c’è nessuna controindicazione al rilassamento, ad alcune posizioni di stretching, a una ginnastica mirata per i glutei, la schiena, il petto e le gambe, allo yoga in gravidanza e al nuoto. Invece l’aerobica, gli sport da combattimento o l’atletica sono fortemente sconsigliati. Notate bene: la maggior parte delle istruttrici di fitness fa esercizi -ma non di qualsiasi tipo- fino agli ultimi giorni della gravidanza senza nessuna conseguenza.

Errore 7: si può fare sport intensivo durante una dieta dimagrante
No, soprattutto nel caso di un sovrappeso importante. In effetti è pericoloso praticare uno sport, soprattutto in modo intensivo, per eliminare calorie mentre si segue una dieta ipocalorica. In genere i medici fanno prima dimagrire i loro pazienti e poi consigliano un programma personalizzato di riabilitazione fisica, unita a una dieta precisa; il nutrizionista lavora così in stretta collaborazione con il medico sportivo.

Errore 8: lo stretching distende e sviluppa i muscoli allo stesso tempo
Lo stretching è un metodo che serve a distendere i muscoli, li allunga ma non li tonifica, contrariamente alla ginnastica che rinforza la massa muscolare.

Errore 9: smettere di fare sport fa ingrassare
Ecco la scusa che utilizzano molte persone (ma no, non voi) per non fare mai niente! Questo errore deriva dall’esempio degli sportivi e delle sportive di alto livello degli anni Settanta: dopo aver interrotto definitivamente lo sport ed essersi lanciati nel mondo degli affari, hanno iniziato a fare pranzi di lavoro abbondanti e ovviamente sono ingrassati. Non fa una piega. Sappiate però che non costituiscono la maggioranza dei casi; osservate per esempio le ex ballerine di danza classica che hanno interrotto temporaneamente o definitivamente la loro attività: sono ancora magre.

Errore 10: andare a correre elimina del tutto la cellulite
Se si fanno degli allenamenti amatoriali molto lenti, al ritmo di marcia e senza regolarità, è falso. È vero invece se ci si allena come i professionisti delle gare di maratona, famosi per i loro corpi molto asciutti, che seguono programmi d’allenamento ben precisi, con accelerazioni di velocità a partire da un ritmo di corsa già sostenuto, che corrispondono in media al 70% del consumo massimo di ossigeno.

Errore 11: fare stretching appena svegli ricarica le energie per tutto il giorno
Attenzione, se fatto in modo troppo brutale rischia di procurare dolori simili ai crampi. Si raccomanda invece di farlo di sera, con estrema lentezza: è una garanzia contro le rigidità muscolari e gli schiacciamenti delle vertebre.

Errore 12: indossare una tuta che fa sudare aiuta a dimagrire
Le tute sintetiche aderenti provocano la perdita d’acqua che si recupera non appena si assorbono dei liquidi, ma in nessun caso fanno perdere un grammo di grasso. Contrariamente ai consigli che si trovano sulle etichette di questi indumenti è dannoso, addirittura pericoloso, indossarli durante un’attività fisica. Poiché il sudore, non evaporando, non svolge il proprio ruolo di rinfrescante e durante uno sforzo non riporta la temperatura del corpo alla normalità. Il ruolo di queste tute è solo quello di “pulire” la pelle. È innegabile che una pelle che ha sudato molto è più liscia e satinata, ma il grasso rimane lì.

Errore 13: lo sport è dannoso per la sessualità
Fortunatamente no! Ditelo assolutamente al vostro amato compagno! Ovviamente quest’affermazione non riguarda i casi limite in cui uno sportivo deve spingersi allo stremo delle sue forze. In compenso un’attività fisica moderata e ben condotta è un ottimo stimolante: non dimenticate che lo sforzo controllato migliora le funzioni cardiache e organiche. Sarebbe sbagliato generalizzare poiché alcuni sport danno più energia di altri. Alcuni specialisti sostengono che le attività che richiedono uno sforzo breve e intenso sono consigliate per avere una forma smagliante; quanto agli sport di resistenza – per esempio la maratona – sono spesso poco raccomandati alle persone soggette a défaillance sessuali.

Errore 14: non ci si può allenare bene senza avere i muscoli indolenziti
Bisogna attenuare quest’affermazione spesso diffusa. Innanzitutto ricordiamo cos’è un indolenzimento: è una contrattura muscolare dovuta alla fatica. Se una persona che si allena per svago un giorno aumenta o modifica il proprio allenamento facendo sforzi muscolari insoliti, quasi sicuramente avrà i muscoli indolenziti 48 ore dopo. In compenso una persona molto allenata, che da anni pratica la stessa disciplina, sollecitando le stesse fasce muscolari, potrà allenarsi in modo intensivo ed essere affaticato ma senza indolenzimenti. È il motivo per cui gli sportivi agonisti non hanno nessun fastidio finché effettuano sforzi intensi all’interno della loro disciplina. E voi? Siete indolenzite? Se sì fate prevenzione: prendete un analgesico per farvele passare subito dopo lo sforzo, dopo 3 minuti di cammino, un piano di scale o una giornata intera con vostra suocera. Beh, non scherziamo!

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Fitness, questo è vero, questo no: 10 miti da sfatare