Dieta, le migliori della settimana dal 23 al 29 settembre

Tra alimenti ricchi d'acqua e consigli per vivere di più partendo da quello che si mette in tavola, le dritte per mangiare sano non mancano

L’autunno è ormai iniziato e, con il suo arrivo, l’agenda ha ripreso a riempirsi di impegni.

Per affrontare al meglio tutto questo è importante prendersi cura della propria salute a partire da quello che si porta in tavola. Questo può voler dire, per esempio, dare spazio ad alimenti come gli edamame. I fagioli di soia, grande classico della cucina asiatica, come ricordano gli esperti di Humanitas sono caratterizzati da un importante contenuto di acqua. Per questo motivo, rappresentano una valida alternativa per chi vuole perdere peso. Quando li si nomina, è importante ricordare anche la ricchezza di fibre, fondamentali per prevenire i picchi glicemici, e quella di vitamine.

Tornando un attimo alle fibre, è essenziale ricordare che il loro apporto aiuta a ridurre il rischio cardiovascolare. Come scoperto da un team scientifico attivo presso l’Università di Leeds, per ottenere effetti significativi da questo punto di vista bastano 7 grammi di fibre al giorno.

Per ottimizzarne l’apporto è consigliabile orientarsi sulla verdura, protagonista della dieta del Dottor Shelton. Questo regime, che si basa sulla teoria dell’igiene naturale e che permette di perdere circa 5 kg in poco tempo, dà molto spazio anche alle noci che, come ricordato da uno studio del 2014 condotto presso la Marshall School of Medicine di Huntington (USA), tra i loro benefici annoverano pure l’efficacia anti-cancro.

Continuando a parlare della frutta secca, è bene informarsi non solo sulle sue proprietà, ma anche sulle dosi da considerare se si ha intenzione di rendere il suo consumo funzionale al dimagrimento. Secondo uno studio recentemente pubblicato sulle pagine della rivista BMJ Nutrion, Prevention & Health, per ottenere risultati bastano 14 grammmi al giorno. Gli effetti si notano ancora di più se la frutta secca viene consumata al posto di cibi poco sani, come per esempio le patatine.

Assumerla spesso è molto utile se si ha intenzione di seguire una dieta varia e non eccessivamente proteica. Da qualche anno a questa parte si parla sempre più spesso delle diete low carb, che vengono considerate come una manna dal cielo per chi vuole perdere peso, devono essere seguite per lassi di tempo brevi e sempre sotto la supervisione di un nutrizionista.

Il rischio è infatti quello di andare incontro a problemi nello smaltimento delle scorie azotate, composti che possono rivelarsi tossici. Non dimentichiamo inoltre che, se la condizione di riduzione dell’apporto di zuccheri viene portata avanti per troppo tempo, l’organismo comincia a prendere energia dai muscoli.

Non c’è che dire: se si ha intenzione di rendere l’alimentazione una vera alleata della salute e della forma fisica, conta tantissimo l’equilibrio. Molto importanti sono pure accorgimenti come la riduzione dell’apporto di carne rossa. Come ricordato da uno studio pubblicato nel giugno 2019 sulle pagine del British Medical Journal, ridurne l’assunzione aiuta a vivere di più. La ricerca in questione, che ha preso in considerazione i dati di oltre 80mila individui di ambo i sessi, è stata condotta da un’equipe attiva presso il Dipartimento di Nutrizione della Chan School of Public Health di Boston.

Per chi vuole perdere peso seguendo uno schema semplice è infine possibile chiamare in causa la dieta della personalità del Dottor Kushner, che parte da un questionario di 66 domande finalizzate a capire l’attitudine della singola persona nei confronti dell’alimentazione sana e dell’esercizio fisico. Elaborata dal direttore medico del Center for Lifestyle Medicine di Chicago, dà molto spazio all’assunzione di verdure, cereali e grassi buoni.

Tutte queste diete andrebbero iniziate dopo aver consultato il proprio medico curante.

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