Dieta, le migliori della settimana dal 24 al 30 giugno

Per perdere peso in maniera sana è importante non solo mangiare bene, ma anche migliorare il proprio stile di vita con percorsi che prendono come riferimento le popolazioni più longeve del mondo

Dimagrire in poco tempo e senza rinunciare al gusto sembra un’impresa impossibile.

In realtà ci si può riuscire benissimo. Per farlo, è importante non solo fare attenzione a quello che si mangia, ma intervenire anche sullo stile di vita.

Su questi fondamenti poggia la dieta di Jill Cooper per la pancia piatta. La celebre fitness coach statunitense, famosa in tutto il mondo per i suoi video, fornisce sì dei suggerimenti alimentari, ma mette anche in primo piano l’eliminazione di abitudini come quella di dormire con vicino lo smartphone acceso e di rispondere sempre al telefono.

La tecnologia che ci circonda è infatti spesso foriera di stress, che favorisce la secrezione di ormone cortisolo e l’accumulo di depositi adiposi a livello addominale.

Secondo l’American Heart Association, per dimagrire risulta invece molto utile consumare gli alimenti facendo attenzione alla loro cromia.

I principi della dieta dei colori si basano infatti sulla corrispondenza tra il colore dei cibi e le loro proprietà benefiche.

Il percorso, che dura dal lunedì al sabato e che permette di perdere circa 3 kg in una settimana, prevede il fatto di concentrarsi ogni giorno sul consumo di alimenti di uno specifico colore, partendo da quelli bianchi per finire con quelli viola.

Per perdere peso e sgonfiare la pancia è opportuno curare non solo la scelta dei cibi, ma anche come, quanto e quando bere acqua.

In questo caso il riferimento è la dieta dell’acqua giapponese. Approvata dalla Japan Medical Association, prevede il fatto di iniziare la giornata bevendo 4 bicchieri d’acqua a stomaco vuoto, molto lentamente e con qualche secondo di pausa tra uno e l’altro.

Tornando ai consigli su cosa mangiare, sono molto interessanti gli studi effettuati sugli abitanti delle cosiddette Zone Blu, ossia le aree del pianeta caratterizzate da una notevole longevità.

Basandosi sulle abitudini alimentari di queste popolazioni, gli studiosi del Preventive Medicine Research Institute di San Francisco hanno inquadrato i principi della dieta blu, un insieme di abitudini alimentari che prevede, per esempio, l’esecuzione di una colazione abbondante e il consumo di cibi come mais, zucca e legumi.

Efficace per vivere a lungo è anche la dieta mediterranea che, come rivelato da un’indagine di Korian, è stata parte integrante dello stile di vita di alcuni tra i centenari oggi viventi in Italia (assieme a relazioni sociali di qualità, attività fisica ed esercizi per tenere la mente attiva).

Chi è alla ricerca di un percorso last minute può invece considerare la dieta dei 3 giorni della Cleveland Clinic. Questo regime alimentare è stato elaborato negli anni ’80 dagli studiosi del suddetto istituto e, basandosi sulla diminuzione dell’apporto calorico per tre giorni alla settimana, consente di perdere fino a 4,5 kg.

Da evitare se si soffre di disturbi alimentari, dà molto spazio agli alimenti caratterizzati da proprietà disintossicanti. Fondamentale è inoltre ricordare che sono ammessi solo tre pasti giornalieri, ossia colazione, pranzo e cena (non sono consentiti gli spuntini).

Utile per riattivare il metabolismo è invece la dieta Paleo. Messa a punto dal Dottor Loren Cordain, nutrizionista attivo presso l’Università del Colorado, prevede tre pasti al giorno (colazione, pranzo e cena) e il consumo di carne magra di animali allevati ad erba, ma anche di pesce, uova, verdure.

Bisogna escludere gli alimenti caratterizzati dalla presenza di zuccheri raffinati, così come quelli contenenti glutine e lattosio.

Per perdere peso in vista dell’inizio delle vacanze si possono introdurre nella propria dieta anche le mandorle. Come ricordato dalla Dottoressa Ambra Morelli, nutrizionista e membro di ANDID (Associazione Nazionale Dietisti), sono caratterizzate dalla presenza di numerosi principi nutritivi.

Troviamo infatti le vitamine del gruppo B, particolarmente utili ai fini della qualità dei processi metabolici, ma anche un potente antiossidante come la vitamina E, per non parlare di minerali fondamentali per la salute come il potassio e il magnesio.

Tutte queste indicazioni hanno poco effetto se non vengono associate all’attività fisica. In estate poi c’è davvero l’imbarazzo della scelta tra camminate in montagna e passeggiate sul bagnasciuga!

Inoltre, prima di iniziare qualsiasi dieta è opportuno consultare il proprio medico curante.

Dieta, le migliori della settimana dal 24 al 30 giugno