Allarme pidocchi, consigli per non perdere la testa

Come liberarsi dei parassiti in modo naturale, prevenirli, igienizzare vestiti e biancheria

I pidocchi sono l’incubo di tutte le mamme. Nome scientifico pediculus humanus capitis, è grande 2-3 millimetri, ha un colore bianco-grigiastro ed è munito di una bocca con rostro pungente e sei zampette uncinate. Il suo habitat naturale è la capigliatura umana: si nutre infatti di sangue, che aspira pungendo il cuoio capelluto. Chi ha i bambini in età scolare lo sa bene: ogni anno di ripresenta l’allarme pidocchi a scuola o all’asilo.

Come si sviluppa l’infestazione da pidocchi?
Funziona che la femmina adulta del pidocchio deposita le uova vicino al cuoio capelluto, depositando fino a sette uova che impiegano una settimana circa a dischiudersi. Altri sette giorni e la larva diventerà un pidocchio adulto. Considerate che una femmina può deporre nell’arco della vita fino a 100 uova.

Podocchi come si trasmettono?
I pidocchi non saltano né volano: non si trasmettono dunque per semplice prossimità ma per vicinanza. Bambini specialmente ma anche gli adulti sono a rischio. Si può incorrere nei parassiti anche in campeggi o camere d’albergo poco pulite. I pidocchi si possono trasmettere anche attraverso l’abbigliamento (cappelli, berretti, sciarpe…), l’uso comune di accessori per capelli, biancheria, poltrone, peluche.

pidocchio

Pediculus humanus capitis (pidocchio)

Pidocchi, come di manifestano?
Prurito intenso al cuoio capelluto, rigonfiamenti rossi, puntini bianchi sui capelli (le uova). Care mamme, controllate bene la testa dei vostri bimbi per individuarne il prima possibile la presenza, poiché come vi abbiamo spiegato si riproducono molto velocemente.

Pidocchi, i rimedi naturali
L’odore dell’olio di neem è efficace sia contro la forfora che contro i pidocchi. Sarebbe proprio il suo profumo intenso (che non tutti amano) a scoraggiare i parassiti nel nidificare. Bastano poche gocce, un massaggio di alcuni minuti e un tempo di posa di un’ora. Poi occorre lavare i capelli con lo shampo in maniera accurata, ammorbidirli col balsamo/crema e districarli con un pettine a denti stretti che elimina i residui di pidocchi e uova. In alternativa potete aggiungere dell’aceto nel risciacquo finale (1 bicchiere per un litro d’acqua). Hanno però sicuramente un odore più gradevole gli oli essenziali alla lavanda, eucalipto, tea tree, chiodi di garofano e rosmarino. Come usarli? Oltre ad aggiungere poche gocce allo shampo che si usa abitualmente o applicatene un mix alla fascia per capelli o al cerchietto in stoffa delle vostre bambine.

Come impedire la diffusione dei pidocchi
Evitare l’uso comune di accessori per capelli e vestiti. Lavare i capelli controllando bene la presenza di eventuali parassiti. Se le vostre bimbe hanno i capelli lunghi legateli per ridurre il contatto da testa a testa. Igienizzate il bucato a una temperatura superiore a 60 gradi e lavate spazzole e pettini in acqua calda, alla stessa temperatura. Se l’oggetto o il tessuto è delicato chiudetelo in una busta per qualche giorno: i pidocchi moriranno.

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