Uno spuntino di troppo e addio dieta

Pane e formaggio, spaghetti a mezzanotte, vitello tonnato: quando esagerare fa sballare linea e colesterolo

Il pezzettino di focaccia avanzato, un bicchiere di succo di frutta ghiacciato, e perché no, il crudo arrotolato sul grissino, un panino con l’hamburger e tutte le salsine, il vitello tonnato avanzato dal picnic, la spaghettata di mezzanotte con gli amici, una bella fetta di anguria fresca in una notte afosa,… basta davvero poco a fare lo spuntino di mezzanotte.

Lo sanno bene i due italiani su tre che si concendono questo vizio neppure tanto piccolo dal momento che per gli esperti è un’abitudine decisamente dannosa per la linea e la digestione.

A lanciare l’allarme è l’Osservatorio MultiMedica sulla Prevenzione Alimentare, sulla base di colloqui effettuati su un campione di 300 individui, uomini e donne tra i 18 e i 60 anni: il 63% ha ammesso di consumare almeno uno spuntino a settimana, il 31% tre o più volte. In testa alle preferenze ci sono pane, formaggio e affettati (28%) seguiti da gelato (16%), uova (13%) e pasta (12%), tutti ricchi di colesterolo. Ma non solo, perché anche il modo in cui lo si consuma non è dei più felice: davanti alla televisione (35%), mentre si usa il computer o si è su internet (21%), mentre si legge (16%).

Appena appoggiato il piatto poi, uno su due fila a dormire e solo una sparuta minoranza si alza per fare una passeggiatina (4%). Così il cibo finisce per diventare un elemento di conforto, spiega Stefania Pacchetti, responsabile servizio prevenzione e check-up dell’Istituto: «Si mangia in fretta durante il pranzo e la sera diventa sempre più difficile rinunciare alle cose più gustose, che sono però quelle con il contenuto calorico più alto. Soprattutto in età avanzata, tra i 40 e 50 anni, lo stress lavorativo influisce in maniera considerevole sulle abitudini alimentari. E lo sbilanciamento della dieta verso il pasto serale, incrementa il livello di colesterolo che viene sintetizzato mentre si dorme la notte».

Va da sè che la linea ne risente subito: se un italiano su tre, stando ai dati Istat, è sovrappeso la percentuale tende a salire fra gli over 40. Per salvare salute e qualità del sonno, l’unico rimedio è cambiare stile di vita e di alimentazione. «Praticando una cena leggera e non ricca di grassi, fare una buona colazione la mattina ed un pranzo adeguato, ricco di proteine, frutta e verdura», spiega Stefania Pacchetti. Senza dimenticare che fare attività fisica mezz’ora al giorno oppure tre ore alla settimana riduce notevolmente il colesterolo nel nostro organismo».

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