Una dieta sbagliata è come il fumo: causa il 30% di tumori

Una dieta sbagliata può causare fino a un terzo dei tumori. La prevenzione della salute deve cominciare già dalla tavola

La dieta sbagliata causa fino al 30% dei tumori, una percentuale paragonabile a quella del fumo. Molte delle patologie che colpiscono gli individui della società occidentale sono causate da una cattiva alimentazione, che inizia da una pessima educazione verso il cibo. Troppi grassi, poca frutta e verdura sono gli errori più comuni, a cui va aggiunta anche l’eccessiva sedentarietà. Oncologi e nutrizionisti sono concordi: senza una prevenzione a tavola fin da piccoli, le abitudini alimentari sbagliate sono destinate a fare ancora molti danni nei prossimi anni.

Se è vero che nella nostra società fumo ed alcol sono due delle principali cause di tumori, il fattore legato alla dieta sbagliata non è certo da prendere sotto gamba. C’è chi, come il Direttore del Centro Studi sull’Obesità Michele Carruba, pensa che bisognerebbe introdurre l’educazione alimentare già a partire dalla scuola dell’obbligo, in modo da sensibilizzare i più piccoli ai rischi cui vanno incontro mangiando male. Il dato che fa riflettere (e preoccupare) è che ben il 12% dei bambini italiani è obeso, quasi un controsenso per un Paese che vanta di essere il fulcro della dieta mediterranea.

Le neoplasie che si sviluppano maggiormente da una dieta sbagliata colpiscono soprattutto il fegato e il pancreas ma, sono minacciati anche i reni, il colon, le mammelle e le ovaie. Il rischio di tumori è molto più alto in caso di assunzione prolungata di alimenti contenenti grassi e proteine di origine animale, quasi al livello delle patologie causate dal fumo. Gli studi in materia hanno anche dimostrato che un’alimentazione prevalentemente a base di fibre, legumi, cereali, frutti e prodotti integrali protegge l’organismo dal rischio di neoplasie e rafforza le difese immunitarie.

Nella società contemporanea il tempo dedicato all’alimentazione si è fatto via via più stringato. Nell’epoca del “fast”, del veloce, abbiamo finito per nutrirci in modo più approssimativo e meno qualitativo, sebbene le possibilità di informazione e di scelta siano infinitamente superiori rispetto a quelle del passato. Inutile piangersi addosso per tanti tumori che potrebbero tranquillamente essere evitati con una dieta equilibrata e non sbagliata alla base. Tenere sotto controllo il proprio metabolismo, privilegiare ingredienti naturali e di origine vegetale, muoversi e prevenire le patologie già la radice: non è la ricetta definitiva, ma solo un buon punto di partenza.

Una dieta sbagliata è come il fumo: causa il 30% di tumori