Tumore al seno: è il mese rosa, ben 45mila donne si ammalano ogni anno

Anche quest’anno è partita la campagna on line Nastro Rosa dedicata alla prevenzione del tumore al seno. Ad ottobre, infatti, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) ed Estée Lauder Companies, società leader nella profumeria di prestigio, tornano in prima linea nella lotta a questa grave patologia neoplastica, che registra un’incidenza sempre maggiore. E’ una strage silenziosa, che si consuma tra chemioterapia, mastectomia, reparti ospedalieri, lavoro e famiglie. E’ una strage di cui non si scrive e di cui non si parla mai abbastanza. Perché se la Lilt, la Lega italiana per la lotta ai tumori, denuncia che ben 45mila donne si ammalano ogni anno di tumore, allora quanto fatto finora non è ancora sufficiente. Allora il cancro alla mammella è ancora oggi un big killer.

Ogni anno, nel nostro Paese, si ammalano 45mila donne complici un allungamento dell’età media e un aumento dei fattori di rischio, nonostante i progressi raggiunti in medicina e nella prevenzione. L’incidenza, per citare qualche numero, è aumentata del 14% negli ultimi sei anni, con un picco del 29% circa nella fascia d’età compresa tra i 25 e i 44 anni secondo quanto emerge durante la presentazione della campagna per il nastro rosa.

"Diciamolo con chiarezza – ha detto il ministro alla Salute, Beatrice Lorenzin – di tumore al seno si guarisce, in Italia come in altre parti del mondo. Importante però è accompagnare le donne in un percorso di prevenzione e in questo il ruolo delle associazioni e dei volontari è fondamentale, perché lo Stato arriva fino a un certo punto. Bisogna insieme lanciare questo messaggio che è una speranza di vita".

"Il cancro della mammella – ha aggiunto – è stimato essere il primo per frequenza nelle donne, rappresentando il 29% di tutte le diagnosi tumorali per questo è importante che la prevenzione e gli stili di vita sani diventino parte della nostra vita".

La malattia se identificata precocemente, cioè quando il carcinoma è al di sotto del centimetro, ha una possibilità di guarigione che sale al 90%. Per questo è importantissimo sottoporsi agli esami periodici e all’autopalpazione: il 30% delle diagnosi avviene infatti in età inferiore ai cinquant’anni, quindi al di fuori dell’età prevista per i programmi di screening mammografico, motivo in più, come ha sottolineato Francesco Schittulli, presidente della Lilt "per sensibilizzare tutte le donne alla cultura della prevenzione come metodo di vita e renderle protagoniste della propria salute".

"Le nuove tecnologie diagnostiche di imaging, sempre più precise e sofisticate, insieme alla risonanza magnetica mammaria consentono oggi di poter individuare lesioni millimetriche in fase iniziale vale a dire quando le il grado di malignità e l’indice di aggressività sono bassi".

Non abbiate timore a porvi delle domande e a sottoporle a chi può guidarvi: dal vostro medico di base allo specialista sapranno rispondere in merito ai dubbi e alle vostre perplessità. Inoltre, ricordate che durante il mese di ottobre, dedicato alla prevenzione e che avrà per testimonial l’attrice Margherita Buy, 397 ambulatori della Lilt saranno a disposizione per visite senologiche (prenotabili al numero 800998877 o visitando il sito http://www.lilt.it o http://www.nastrorosa.it).

Il centro di Milano durante il primo week end di ottobre si colorerà di rosa per sostenere la lotta al tumore al seno e ci sarà anche una giornata di shopping solidale, mentre nel resto d’Italia e del mondo molti monumenti si tingeranno di rosa: dal Campidoglio a Roma all’Empire State Building a New York, dalle Cascate del Niagara in Canada alla torre di Tokyo. A Trieste, il 13 ottobre prossimo, in occasione della Barcolana, storica competizione velica, un team di campionesse olimpiche di tutte le discipline e la Nazionale di vela gareggeranno con un messaggio della Lilt.

Dedicato alla prevenzione, dedicato a tutte noi.

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