Tarassaco, riduce l’infiammazione e combatte il colesterolo alto

Conosciuto sin dall'antichità per i suoi benefici, il tarassaco è un toccasana per stomaco e cuore

Il tarassaco è un’erba medicinale conosciuta già in tempi molto antichi, e sono diverse le sue proprietà benefiche per la nostra salute. Utilizzata spesso sotto forma di radice essiccata oppure per tisane e decotti, questa pianta è ricca di elementi fondamentali per il corretto funzionamento del nostro organismo.

Il suo profilo nutrizionale è molto interessante: a fronte di appena 45 calorie per una porzione di 100 grammi, il tarassaco contiene vitamine, sali minerali e una buona quantità di fibre. Queste ultime hanno importanti benefici per l’intestino, favorendone il transito e combattendo la stitichezza; sono inoltre un ottimo rimedio contro il gonfiore addominale e i disturbi digestivi in generale. Il tarassaco svolge anche un’azione tonica nei confronti dello stomaco, contribuendo a stimolare l’appetito e alleviando problemi quali nausea e senso di pesantezza. E sono molto conosciuti i suoi effetti diuretici e lassativi.

Questa erba medicinale è ricca di antiossidanti, sostanze che combattono i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare. In particolare, come evidenziato da una revisione pubblicata su Molecules, il beta-carotene aiuta a ridurre lo stress ossidativo, responsabile di un incremento del rischio di sviluppare molte patologie. I polifenoli invece contribuiscono a ridurre l’infiammazione, come rivelato da un esperimento condotto su cavie da laboratorio e pubblicato sul Journal of Ethnopharmacology.

L’acido cicorico e l’acido clorogenico sono due sostanze presenti nel tarassaco, alle quali sono stati attribuiti importanti risultati nel tenere sotto controllo la glicemia e nel migliorare la risposta all’insulina. Inoltre, studi in laboratorio riportati sul Biochemical and Biophysical Research Communications hanno dimostrato come questi composti siano efficaci nel ridurre l’assorbimento degli zuccheri.

Uno studio riportato sul Food and Chemical Toxicology ha raccolto prove a sostegno di importanti effetti dell’acido clorogenico nel combattere l’obesità e nel ridurre l’assorbimento dei grassi, sebbene vi sia ancora bisogno di ulteriori sperimentazioni. Mentre una ricerca in laboratorio ha dimostrato l’efficacia del tarassaco nel tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e di trigliceridi nel sangue. Per questo, la pianta può contribuire a proteggere il cuore da malattie cardiovascolari.

Sempre a tutela del sistema cardiocircolatorio, il tarassaco contiene importanti quantità di potassio, un minerale utile nel combattere l’ipertensione. Sono infine ancora da studiare con attenzione i suoi effetti antitumorali: da alcuni studi, come quello riportato in Frontiers in Pharmacology, si evidenzia una notevole capacità di rallentare la crescita di cellule cancerose nel fegato, nel colon e nel pancreas.

Il tarassaco è una pianta che può scatenare allergie, quindi è bene prestare attenzione nel suo utilizzo. Inoltre può avere interazioni con alcuni particolari farmaci, quali i diuretici e gli antibiotici. Per questo motivo è sempre meglio chiedere informazioni al proprio medico prima di iniziare ad assumerlo.

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