Tacco 12, fortifica l’autostima o disintegra le ginocchia?

Tacco 12, oggetto del desiderio e tortura per qualunque donna. Per quelle che – almeno appartemente-  lo portano sempre e dovunque, pure in metropolitana, con disinvoltura; per quelle che lo sopportano, perché "chi bella vuol apparire.." ma contano i secondi che le separano dal poterseli levare e camminare scalze. Fino a quelle che li guardano sognanti nelle vetrine e sospirano pensando che "sono belli, ma non ce la posso proprio fare".

Perché alzi la mano quella donna che pur non indossando il tacco 12 per vari motivi, non li trova comunque sexy e capaci di regalare quei cm di sensualità e bellezza in più. Il tacco 12 slancia, rende la gamba più tonica, mette in evidenza il muscolo del polpaccio, e soprattutto regala autostima e sicurezza. Cammini con 12 cm in più e vedi il mondo da un’altra prospettiva, guardi  -finalmente – gli uomini negli occhi. Non sentirsi inferiore fisicamente aiuta psicologicamente. Sembra banale, ma è così.

E poi il tacco denota carattere. Ci sono studi che sostengono che la personalità si possa desumere dalla scarpa indossata: "Tacco o stivale? Dimmi che scarpa scegli e ti dirò chi sei" 

Come dice la modella Veronica Webb: "Il tacco 12 mette il culo là dove deve stare: su un piedistallo". Esiste addirittura un determinato modello di décolleté, scoperto dalla catena inglese Debenhams, che snellirebbe il fisico. Indossato da star del calibro di Beyoncé, Victoria Beckham, Eva Longoria e Kate Middleton, si basa su una combinazione di alcuni tacchetti che allungano le gambe e assottigliano i fianchi, portando in fuori il busto e appiattendo la pancia.

C’è chi, come Veronica Benini, ci ha scritto un libro (Tacco 12), sostenendo addirittura come i tacchi siano da secoli un indiscusso simbolo erotico, poiché impongono al piede e al bacino di assumere una posizione simile a quella che si ha durante l’orgasmo. E la scrittrice, prima vera heel coach italiana, insegna i trucchi per domare il tacco 12: quale scegliere, come indossarlo, come prevenire dolori e danni posturali.

Perché, qui sta il problema, per quanto meraviglioso,il tacco 12  è scomodo e potenzialmente pericoloso. I danni che può provocare a schiena e ginocchia, se non si cammina correttamente, sono gravi. I medici mettono in guardia dai possibili squilibri nella postura, rallentamento della circolazione sanguigna e problemi legati alle articolazioni. Perché "indossare scarpe dal tacco svettante costringe il piede in una posizione innaturale,  spostando  il peso del corpo dal tallone al metatarso, con conseguenti dolori e affaticamento. Anche del polpaccio". Insomma, i tacchi alti possono distruggerti i piedi e non solo.

 
Ma a fronte di tutto questo, le donne non possono ( non vogliono) rinunciare al pericoloso stiletto. Come in una sindrome di Stoccolma, la vittima che si innamora del suo carnefice, il rapporto donna-tacco alto sarà sempre un amore tormentato ma imperituro. 

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Tacco 12, fortifica l’autostima o disintegra le ginocchia?