Svezzamento: una delle cause più frequenti di insonnia

I disturbi del sonno che maggiormente coinvolgono i bambini sono quelli legati allo svezzamento, un periodo davvero molto delicato, in cui è importante una corretta alimentazione

I disturbi del sonno, specialmente quelli che riguardano i bambini più piccoli, possono avere diverse origini e dipendere da vari errori. Indagare al meglio per trovare la causa e, di conseguenza, il problema è di fondamentale importanza per un sano sviluppo del bambino. La carenza di sonno, infatti, porta con sè disturbi non irrilevanti. Tra tutti i disturbi del sonno, uno dei più fastidiosi è rappresentato sicuramente da quello che si presenta nella delicatissima fase dello svezzamento. Questo, infatti, è tra le cause più frequenti di insonnia nei più piccoli. Durante lo svezzamento può accadere che alcuni cibi aumentino il sonno, altri lo inibiscano.

Data l’estrema delicatezza del momento, durante lo svezzamento è importante controllare gli eventuali disturbi del sonno del bambino facendo la massima attenzione al suo menù e non lasciando mai che vada a dormire né a stomaco vuoto né dopo aver mangiato eccessivamente. Alimentazione corretta e buon sonno sono, infatti, strettamente correlati: lo affermano tutti gli specialisti. Durante lo svezzamento il bambino inizia a mangiare i cibi più disparati. Esistono, però, delle sostanze cosiddette amiche e delle sostanze che, invece, non lo sono per nulla.

Le sostanze amiche che, quindi, sono raccomandate per tutti i bambini che mostrano disturbi del sonno durante lo svezzamento sono in particolare tre: il triptofano, il potassio e la vitamina B6. Il triptofano è un amminoacido importante perché favorisce la tranquillità ed ha effetti benefici sull’umore. Esso è contenuto in alimenti come il latte, lo yogurt, il riso, i legumi e l’orzo. Il potassio è un sale minerale che fa bene al cuore. Si trova in alimenti come le zucchine, gli spinaci, le carote, le patate, le albicocche, le prugne, il pollo. La vitamina B6 si trova, invece, nel latte, nel riso, nell’orzo e nelle carni bianche.

Se quelli citati in precedenza erano gli alimenti amici (e quindi somministrabili ai bambini durante lo svezzamento), altre sostanze vanno invece evitate per non incorrere nell’insorgenza di disturbi del sonno ed insonnia. Si tratta di caffè, cioccolata, formaggi stagionati e broccoli che vanno eliminati specialmente dopo le 17. Alimenti come la carne ed il pesce vanno somministrati al bambino in fase di svezzamento preferibilmente a pranzo, mentre pasta e riso la sera. Questo perché le proteine eccitano mentre i carboidrati rilassano e donano la giusta tranquillità. Per questo motivo favoriscono, quindi, il sonno.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Svezzamento: una delle cause più frequenti di insonnia