Ti svegli per un istante nel cuore della notte? Ecco cosa ti sta dicendo il tuo corpo

Trascorriamo una grossa percentuale della nostra giornata a letto,  a dormire. L’atto di dormire è un momento molto importante sia per la nostra mente, sia per il nostro corpo.

A volte, però, anche i sonni più profondi possono diventare disturbati in alcuni momenti della nostra vita, rendendoli instabili. Alcuni studi della Sleep Health Foundation hanno rilevato che è quasi la metà della popolazione adulta a sviluppare forme diverse dal proprio sonno abituale durante la notte.

Il fatto di svegliarsi alcune volte, e per alcuni istanti durante la veglia, potrebbe voler dire alcune cose nello specifico.

Il sonno è diviso in alcune fasi che si susseguono, dal momento iniziale, cioè quello che corrisponde ai primi minuti in cui si è addormentati, alla fase REM, che rappresenta il sonno profondo. Questa fase ha un durata “prestabilita”, che va dai 90 i 120 minuti circa.

Ma cosa avviene allo scattare dei 120 minuti? Non vale per tutti, ma alcuni adulti sperimentano dei periodi di veglia, dividendo nettamente il sonno in più momenti. Questo non corrisponde assolutamente a problemi gravi per la nostra salute, anche perché, gli stesi studi rivelano che un sonno “bimodale” era già comune nel epoche antecedenti alla rivoluzione industriale.

Il moltiplicarsi dei periodi di veglia e sonno molto leggero, hanno visto la propria origine a partire dal nuovo millennio, facendoci scoprire anche le cause che potrebbero essere alla base.

  • Stai assumendo un farmaco che provoca insonnia?

Il foglietto illustrativo di alcuni medicinali parla chiaro: c’è la possibilità che esistano alcuni componenti che possano avere come controindicazione la perdita di sonno. Questo riguarda soprattutto gli antidepressivi e le cure per problemi cardiaci a causa della presenza di alfa-bloccanti, beta-bloccanti e ACE-inibitori.

  • Orari dei pasti esageratamente squilibrati

Assurdo ma vero. L’orario in cui noi mangiamo incide sul nostro modo di dormire. In particolare modo la cena che, se consumata troppo presto, rischia di disturbare il sonno. Il corpo, infatti, ha una certa resistenza che prima o poi si esaurisce, richiedendo nuova energia, quindi nutrimento. Può capitare, infatti, che durante la notte ci si svegli con un grosso senso di fame e la sensazione di “pancia vuota”. Non è nulla di preoccupante, è necessario, però, organizzare il proprio planning alimentare, in modo da non rischiare di restare più di 8 ore senza cibo.

  • Hai delle questioni non risolte che ti provocano ansia.

Lo stress è la principale causa di molti malesseri ed incide negativamente anche nel sonno. Infatti, l’avere delle problematiche nella “vita da svegli”, si riflette poi durante la notte, agitando e disturbando. Il problema di ansia e stress è un circolo vizioso che parte dall’ansia che disturba il sonno ma, allo stesso tempo, la difficoltà a dormire, rischia di provocare un disturbo dell’ansia.

Importante è, quindi, cercare di vivere la propria vita in modo tranquillo, sforzandosi di accantonare i problemi della quotidianità durante la notte, così da rilassarsi totalmente.

In sostanza, una persona su tre in Europa fatica a prendere sonno o a dormire ininterrottamente, a causa di fattori endogeni che spesso ignoriamo. Questo però non deve impedire lo svolgimento di una vita normale ed incidere sulla propria psiche. Il consiglio è sempre quello di discutere con il proprio medico se si è in cura con alcuni particolari farmaci e di dedicarsi a yoga e meditazione per chi, invece, vive una vita stressante.

Ti svegli per un istante nel cuore della notte? Ecco cosa ti sta dicen...