Stretching di coppia

Tutti lo amano, perché porta immensi benefici psico-fisici subito tangibili. Tutti lo odiano, perché è faticoso e monotono. La soluzione per sfruttare solo il meglio che lo stretching può offrire? Coinvolgere il partner.

La condivisione dello sforzo, il contatto corporeo costante e il potente stimolo reciproco possono rivelarsi un toccasana per la coppia, che può uscire da questa esperienza più forte e più sana su tutti i fronti. Anche sessuale.

Nessuna disciplina può farne a meno, artistica o sportiva che sia. Ma lo stretching, cioè l’allungamento muscolare, non è solo una tecnica "complementare" finalizzata a rendere i muscoli più tonici ed elastici, a migliorare il sistema respiratorio e vascolare, a correggere vizi posturali o a scolpire la silhouette. La sua azione benefica va ben oltre, perché è capace di raggiungere anche quella sfera più intima della psiche umana, profondamente connessa alla dimensione corporea.

Lo stretching, infatti, agisce a livello energetico, sbloccando rigidità psico-fisiche stratificate e rivelandosi così tra i più potenti mezzi di rilassamento, un formidabile antidolorifico naturale. Persino un insospettabile "afrodisiaco" che migliora la vita sessuale e di coppia. Lo stretching di coppia realizzato per un relax da fare in due. continua >>>

Con la consulenza della dottoressa Mara Galzignato Presidente dell’Associazione Aquacenter. Insegnante di nuoto e acquagym (certificata FIN), specializzata in corsi per gestanti e nuoto neonatale  Lo stretching a due porta con sé un doppio vantaggio: "durante" e "dopo" l’attività. Prima di tutto consente di ritagliare uno spazio d’intimità per la coppia, che in quel momento esclusivo di incontro a due apre un nuovo canale di "comunicazione fisica", prezioso per ritrovare o rinsaldare il contatto corporeo.

Inoltre, lo stimolo reciproco e il piacere di condividere lo sforzo rendono divertente e varia un’attività piuttosto noiosa e ripetitiva. Una pratica costante, poi, induce una sensazione di benessere e di relax, che non può non riflettersi sulla vita a due e sul piano erotico. Perché un’alta carica energetica, accompagnata dall’elasticità che tutti i muscoli lentamente acquisiscono e dalla maggiore consapevolezza del proprio corpo rappresentano la via maestra per accendere il motore del desiderio. E per mantenere o raggiungere una vita sessuale ancora più appagante.

 

1. Chi effettua l’esercizio, deve rilassare tutto il corpo, mentre il partner blocca il bacino appoggiando una mano sulla parte posteriore delle natiche e solleva la gamba, portando il tallone il più vicino possibile alla natica.

 

 

2. Chi effettua l’esercizio, deve fare attenzione a non inarcare la schiena (basta contrarre leggermente le natiche), mentre il partner deve spingere le ginocchia verso il basso con estrema gradualità.

 

 

3. Chi effettua l’esercizio deve tenere le dita, le mani e le braccia il più tese possibile, evitando di spingere la testa avanti, mentre il partner spinge lentamente le braccia all’indietro. Se la coppia è già allenata allo stretching individuale, nessun problema: è sufficiente far presente al partner quando lo sforzo muscolare diventa eccessivo. Se la coppia parte da zero, è bene iniziare molto lentamente, perché lo stretching in due aumenta la potenza dell’estensione.

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