Spesa al mercato locale: ci guadagnano il gusto, la salute e il portafogli

Se con questo caldo vi viene un’improvvisa voglia di farvi una spremuta siete fuori strada: l’estate non è stagione di arance! Dopo anni di cibo globalizzato con ciliegie sotto l’albero di Natale, Capodanni a base di fragole e champagne e melanzane alla parmigiana per 12 mesi, sta finalmente prendendo piede una nuova consapevolezza nel fare la spesa. E’ una sorta di ritorno ai tempi delle nostre nonne, che al mercato sapevano scegliere con cura i prodotti locali e freschi.

Oggi fra supermarket e surgelati abbiamo tutti un po’perso la mano e davanti a un finocchio ci può capitare di brancolare nel buio.  Al mercato locale, il nuovo manuale di cucina di Leanne Kitchen (Luxury Books) – dove frutta e verdura sono protagoniste assolute- parte proprio da qui: un mix di utilissime informazioni per recuperare il valore dei sapori genuini di una volta.

Il prodotto di stagione quando è coltivato in italia, impiega pochissimo ad arrivare sulle nostre tavole, mantenendo quindi un buon contenuto di vitamine rispetto agli alimenti che attraversano mezzo pianeta prima di arrivare a giusta maturazione.
Per non parlare delle coltivazioni di serra, con le concimazioni forzate, alimentate con soluzioni di sostanze nutritive per migliorare la perfomance. Il risultato sono ortaggi bellissimi, ma gonfi d’acqua e poco saporiti.

Re-imparare a seguire la natura ci premette di non mangiare le stesse cose per tutto l’anno, ma di essere pronti a nuovi sapori e a nuove ricette, magari riuscendo a risparmiare anche qualche euro a fine mese.
 

 

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