Sogni: su quali puntare?

Tutti noi abbiamo dei sogni chiusi nel cassetto. Come fare a realizzarli?

Davide Schioppa

Davide Schioppa Life&Love coach

Ciao Davide, la vita mi sta riservando brutte sorprese. Se guardo avanti mi sembra tutto in salita. Avrei bisogno di credere in qualcosa, ci vorrebbe un sogno da realizzare Come posso sbloccarmi e sperare di nuovo in qualcosa? Stefania

Alzi la mano chi non si è mai trovato nella medesima situazione di Stefania. Si parla sempre di sogni nel cassetto ma, nella vita di tutti i giorni, come si fa a realizzare un sogno? All’apparenza questa può sembrare una domanda forse un po’ banale, che a volte smettiamo anche di farci perché, quasi in maniera abitudinaria, abbiamo smesso di etichettare i sogni. Eppure, senza un sogno da sognare, le vite di ciascuno di noi sarebbero un po’ più grigie.

Vediamo insieme come far uscire, da questo famoso cassetto, il nostro sogno.

La prima cosa da fare e la più importante è distinguere tra i sogni irrealizzabili e quelli che invece possiamo davvero realizzare. Ad esempio, se una persona, nata e cresciuta alle Bahamas, ad un certo punto della sua vita decide di diventare campione mondiale di sci, è facile intuire che la cosa è abbastanza, per non dire sicuramente, impossibile. Iniziamo quindi dicendo che i sogni irrealizzabili, servono al pari di un film di fantascienza, i secondi possono davvero dare un senso alle nostre vite.

Partiamo analizzando tre parole chiave:

Cambiamento

Un sogno può essere considerato realizzabile soltanto se ci porta ad affrontare un cambiamento: cambiare una o più abitudini, cambiare stile di vita. Non può esserci un sogno realizzabile se non c’è un cambiamento ad accompagnare il sogno.

Paura

Senza paura non siamo in grado di attivare il coraggio e senza coraggio rimaniamo immobili. La paura ci accompagna verso tutto ciò che non conosciamo e, nella realizzazione di un sogno ci sono indubbiamente tanti aspetti che non possiamo conoscere a priori, perché ogni sogno è un po’ una scommessa con noi stessi. Una giusta dose di paura ci permette di analizzare in maniera coscienziosa le nostre potenzialità, l’ambiente che ci sta attorno permettendoci così di attivare una giusta dose di coraggio che ci consentirà di andare avanti verso il nostro obiettivo.

Piano d’azione

Che cos’è un piano d’azione? È una vera e propria “road-map” del percorso che dovremo affrontare per avvicinarci al nostro sogno, indica le tappe intermedie, ci segnala i pericoli, i nostri potenziali alleati e soprattutto detta i tempi tra una tappa e l’altra, perché senza darci dei tempi non saremmo mai in grado di misurare quanto abbiamo fatto per avvicinarci al nostro obiettivo. Prendiamo un foglio bianco e segniamo in alto in posizione centrale il nostro sogno. In basso scriviamo una data entro la quale vorremmo realizzare il sogno e uniamo con un alinea tratteggiata sogno e data. Lungo la linea scriviamo un elenco di tutte le cose necessarie affinché il nostro sogno si possa realizzare. Ciascuna di queste cose rappresenta un micro obiettivo da raggiungere. Per ognuna di esse sarà necessario un piano di azione. Tenete la “road map” a portata di mano e ogni volta che raggiungerete uno di questi micro-obiettivi, depennatelo.

Di parole chiave ne potrei proporre tante altre, ma per adesso mi fermo a queste tre che sono già tanto cariche di significato e possono essere un primo punto di riflessione per capire come organizzare i nostri sogni: quelli su cui credere davvero e quelli da lasciare andare via per liberare un posto ad un sogno nuovo.

Davide Schioppa Life&Love coach Coach Professionista, ha studiato e si è diplomato in Coaching Umanistico presso scuole riconosciute ed approvate da AICP (Associazione Italiana Coach Professionisti) e da ICF (International Coach Federation). Specializzato in Life Coaching, la sua missione è allenare le persone affiancandole nei più importanti momenti di cambiamento della vita. Quella privata e quella professionale.

Sogni: su quali puntare?